This Is Triathlon

Archive Nov 2012

Lorenzo Baldi

Lorenzo Baldi

Nato a Livorno il 26/12/1970 171 x 70 kg

Primo triathlon: il supersprint città di Livorno nel 2011 invogliato e supportato moralmente dal sensei…che mi ha prestato anche il body
Primo triathlon sprint: a squadre a Tirrenia 23 ottobre 2011
Gare disputare: 12, terminate 11
Bicicletta strada: sab
Mtb: specialized
Scarpe corsa: nike pegasus
Frazione preferita: bici….specialmente se mtb perchè negli ultimi 20 anni ho corso solo con quella
Miglior stagione: la prossima

Lorenzo Baldi

IMPORTANTE: Richiesta collaborazione atleti Livorno Triathlon

Pisa Marathon

Il 16 dicembre prossimo si svolgerà la maratona di Pisa.

La società Livorno Triathlon ha ottenuto la possibilità di allestire il ristoro al 20° km (a Tirrenia). La società richiede perciò a tutti i suoi atleti la massima collaborazione in quanto ci verrà fornito il gazebo ed una bandiera "a goccia", entrambi con il nostro Logo, ma anche acqua e bibite varie. Tutto ciò che avanzerà potrà essere riutilizzato per le nostre gare.

Dovremo allestire anche lo spugnaggio 2,5 km dopo.

La Livorno Triathlon richiede perciò una massiccia partecipazione, in quanto dovremo pensare anche a portare un po’ di musica al ristoro.

Sarebbe necessario che almeno una volta l’anno ogni atleta trovi il tempo per dedicarsi alla squadra, a prescindere dalle gare e dagli altri impegni personali. Per chi volesse c’è la possibilità di portare i bambini, sarà un’occasione molto divertente per stare tutti insieme.

Chi è interessato (speriamo molti!!) contatti Fabio Quaglierini al 348 9014357, lui si occuperà del furgone (anche se avrebbe voluto fare la mezza, alla quale rinuncia volentieri per una giusta causa).

IL GREGARIO BIKE a Calcinaia

Il Gregario Bike

Stipulato un accordo con la squadra di ciclismo IL GREGARIO BIKE di Bientina, chi volesse può fare il cartellino per le gare di ciclismo a 40€ (costa 38) (con anche l’abbigliamento 100€, facoltativo).

Il cartellino è obbligatorio per chi vuole fare le granfondo di bici.

L’accordo prevede anche un forte sconto su acquisto di bici e materiale tecnico al negozio IL GREGARIO BIKE a Bientina.

Maggiori informazioni sul sito www.ilgregario.com

Gianni Picchi

Gianni Picchi

03 Ottobre 1960, Livorno
178 cm x 72 kg
Nel triathlon dal 1998

Prima Gara disputata: Acquarun 9 agosto 1998, Livorno
Primo Triathlon Sprint: 4 ottobre 1998, Marina di Campo
Primo Triathlon Olimpico: 16 maggio 1999, Forte dei Marmi
Primo 1/2 Ironman: 27 Maggio 2012, Castiglione della Pescaia
Primo Ironman: 23 Giugno 2013, Nizza (FRA)
Gare FITRI portate a termine: oltre 200
Bicicletta: Scott Addict
Scarpe da corsa: Saucony

Frase Preferita: Forza e onore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’essenza del Triathlon

TriahlonSecondo me si può dire che esso sia l’arte definitiva. Questo perché si basa su una verità universale. Quest’universo si compone di molte parti differenti, come nel Trathlon, che nonostante ciò sono tenute insieme, come una grande famiglia; questa è una rappresentazione di pace ad altissimo livello. Abbracciando il punto di vista dell’universo, il Triathlon non può essere altro che un’arte d’amore. Non può essere un’arte di violenza. Per questa ragione potrebbe essere definita come un’ulteriore manifestazione del Creatore. Il Triathlon, infatti, è immenso. I suoi piani di allenamento sono la Terra ed il Cielo. Le attitudini mentali dei praticanti devono essere di pace e di totale non violenza. È questa la giusta mentalità: la violenza è generata da una mente alterata. Il nostro dovere è quello di trasformare il mondo in un paradiso terrestre.

IMPORTANTE: Piscina per Sabato 10 Novembre

PiscinaSabato 10 Novembre la piscina non sarà disponibile per una partita di serie A di pallanuoto.

Tramite accordo verbale con Ilaria abbiamo trovato uno spazio dalle 13:30 in vasca da 25m.

Quelli che oggi (Giovedì 8) erano in piscina sanno già tutto, spargete la voce tra chi non c’era.

Sensei

SenseiEra tanto, forse troppo tempo che non correvo con il sensei, mi è tornato tutto in mente, perché lui è il sensei, l’unico ed il vero sensei, nonostante qualche sterile tentativo di imitarlo da parte di qualcuno. Si fa avanti per correre proprio oggi , dopo mesi di bel tempo, caldo, siccità, patana, oggi piove, freddo, disastri ambientali e lui vuole correre, sapeva che senza la sua chiamata io on avrei corso, non sono ancora pronto; ci dobbiamo trovare per la strada lui viene dalla Rosa, io gli vado incontro dalla scopaia e invece appena entro in via dell’onu, dopo 30 secondi che ero uscito da casa vedo un missile che mi sorpassa poi rallenta, si gira e ride, era il sensei che mi aspettava, mi raggiungeva da dietro silenzioso come un ghepardo e mi intimoriva subito con uno scatto fulmineo. Subito noto che al contrario di me, vestito con maglia, felpa, k-way, cappello e guantini di lana, lui era in maglietta a maniche corte. Mi porta in una strada che dopo poche centinaia di metri di asfalto, diventa prima campagna, poi luoghi sperduti, impervi, dove non passa nessuno da anni, ed io arranco, cerco di stargli dietro ed allo stesso tempo di non spaccarmi le caviglie nelle buche e di non fracicarmi troppo nelle pozzanghere quasi impossibili da evitare e lui mi volteggia davanti, leggiadro senza mai far trasparire la minima sofferenza, parlando del più e del meno…mentre io rischio ad ogni passo l’arresto cardiaco. Poi finalmente l’asfalto prima, (avevamo fatto circa 2 km e mi sembrava una maratona), la discesa poi, riprendo fiato, cerco di parlare, di partecipare ad una conversazione che ormai da tempo, nel suo “lento lungo’ e nella mia lotta per la sopravvivenza era diventato un monologo. E dico: sensei corro molto meglio in discesa che in salita, soffro tanto nelle salite, e solo dopo la risposta del sensei mi accorgo di quanto la mia mancanza di ossigeno mi faceva dire cose ovvie, praticamente delle cazzate: tutti corrono meglio in discesa tutti soffrono di più in salita. Preso dal panico cerco di rimediare e dico: si ma io soffro particolarmente nelle salite, più degli altri, porto degli esempi, poi chiedo: cosa posso fare per migliorami nelle salite? Sensei senza esitare risponde: fai tante salite! A questo punto mi ricordo dell’estrema saggezza del sensei decido di non parlare più per tutta la corsa, forse per sempre, di accennare solo risposte brevi, a volte solo col movimento della testa senza proferire parola. Poi ci lasciamo, siamo davanti alla coop della rosa, mi indica il percorso da fare per tornare a casa, si prende cura di me fino all’ultimo, mi dice oggi quando arrivi avrai corso un’ora, arrivo a casa, guardo l’orologio: 60 minuti.

Ave sensei

Andrea Martinelli

Andrea Martinelli 26 Marzo 1984, Livorno
186 cm x 73 kg
Nel triathlon dal luglio 2001

Primo Acquathlon: 18 agosto 2001, Pietrasanta
Primo Triathlon: 21 aprile 2002, Livorno
Primo Duathlon: 26 maggio 2002, Viareggio
Gare FITRI portate a termine al 2013: circa 90
Miglior risultato assoluto al 2013: Campione Italiano Age Group (Lido delle Nazioni 2008), Campione Italiano a Squadre (Villasimius 2008), 47° assoluto Campionato Italiano Sprint Tirrenia 2012, 5° assoluto nella gara Age Group del Triathlon Olimpico internazionale di Barcellona (SPA)
Migliore stagione: 2008
Frazione preferita: Nuoto
Bicicletta: Scapin in alluminio
Soprannome: Nero
Scarpe da corsa: Mizuno, Saucony, Zoot

 

 

 Andrea Martinelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Andrea Martinelli