Empoli si tinge di amaranto: Federico Fasano e Margherita Voliani sempre più al top.

Grande giornata di sport e di successi per la nostra squadra a Empoli, domenica 31 luglio.

Alla gara su distanza sprint hanno partecipato Margherita Voliani, Federico Fasano, Lorenzo Scali, Sandro Prosperi, Elia Rigatti, Daniele Bertani, Federico Grassi e Alessio Vannozzi.

Ottimo risultato per i giovani Youth B Federico Fasano che, con 59′ conquista il podio assoluto e Margherita Voliani che è terza assoluta nella classifica femminile.

Federico Fasano, primo assoluto
Margherita Voliani, terza assoluta

Tutti gli atleti Age chiudono la gara con buoni tempi individuali: Sandro Prosperi conquista il podio più alto nella categoria M4 ed Elia Rigatti è argento nella categoria S3.

Buoni i risultati anche nel settore giovanile: nella categoria Esordienti, Sveva Bertolucci è prima; per la categoria Ragazzi Femmine, Sofia Giunta si aggiudica la gara; nella categoria Ragazzi maschi, podio tutto amaranto con Oliviero Bertolucci, Gabriele Zambelli e Giacomo Pardini.

Podio categoria Ragazzi

Bravissimi anche tutti gli altri giovani triatleti amaranto: Daniele Benedetti, Nicole Fasano, Rachele Bellini, Rebecca Bellini, Teresa Piazza, Bianca Grassi, Gaia Vannozzi, Martina Giorgi, Zeno Bertolucci, Lorenzo Giorgi, Giada Laino, Eleonora Zambelli e Lylou Pantani che hanno gareggiato con grinta e determinazione nonostante le temperature proibitive.

Squadra giovanile con gli allenatori Enzo Fasano e Francesco Laino

Lovadina, largo ai giovani. Campionati Italiani di Triathlon individuale, Mixed Relay e Coppa delle Regioni.

Si chiude oggi, domenica 17 luglio, un’indimenticabile tre-giorni di competizioni per le categorie Junior, Youth B, Youth A e Ragazzi ai Campionati Italiani di Triathlon nel suggestivo scenario del complesso sportivo del Lago Le Bandie a Lovadina in provincia di Treviso.

Centinaia di giovani triatleti sono arrivati da tutt’Italia per conquistarsi il titolo individuale di Campione Italiano di Triathlon, nonchè quello per la staffetta mista di squadra e la Coppa delle Regioni. Particolarmente interessante anche il format “stafetta sviluppo”, già adottato anche in altre competizioni giovanili, che vede partecipanti di squadre e categorie diverse gareggiare insieme.

La Livorno triathlon era presente con: Margherita Voliani, Federico Fasano, Lorenzo Scali (Youth B), Nicole Fasano, Matteo Basile, Daniele Benedetti, Alessandro Camilletti, Edoardo Manfanetti (Youth A), Maja Basile, Sofia Giunta, Anna Pollini, Oliviero Bertolucci, Giacomo Pardini e Gabriele Zambelli (Ragazzi).

Venerdì 15 luglio, tutti i giovani triatleti livornesi della categoria Youth hanno disputato la gara individuale, mentre nella giornata di sabato si sono svolte la staffetta di squadra e le staffette sviluppo.

Squadra staffetta insieme al coach Enzo Fasano

Nella staffetta, la squadra livornese, composta da Nicole Fasano, Margherita Voliani, Federico Fasano ed Edoardo Manfanetti ha conquistato l’undicesimo posto, mentre altri tre triatleti di categoria Youth hanno preso parte alle staffette sviluppo, disputando buone competizioni nelle loro frazioni di gara.

Particolarmente impegnativa la frazione di corsa, con un percorso in gran parte sterrato e con una salita piuttosto dura completamente al sole che le categorie Junior e Youth B hanno dovuto percorrere per due volte nell’ambito della loro competizione.

Partecipanti staffette sviluppo

Nel pomeriggio di sabato 16 luglio si è svolta la competizione per la categoria ragazzi che li ha visti impegnati in un percorso particolarmente impegnativo – oltre che nella frazione di corsa con sterrati e salita – anche nella frazione di bicicletta, anch’essa pressochè interamente su sterrato e prato e con una discesa piuttosto tecnica che ha un po’ spiazzato i partecipanti ma che tutti sono riusciti a percorrere in sicurezza.

Tutti i giovani Ragazzi della squadra labronica hanno tenuto testa fino in fondo a una gara faticosa – resa ancor più pesante dal caldo insopportabile che non ha dato tregua un attimo – e, tra le Ragazze, la fortissima Sofia Giunta si aggiudica il quarto posto.

Al termine della gara della categoria Ragazzi, è stata la volta della suggestiva sfilata delle compagini regionali composte dagli atleti selezionati sulla base dei risultati delle gare dei circuiti interregionali per rappresentare la propria Regione nella gara a staffette della domenica.

La Regione Toscana era rappresentata da triatleti di squadre diverse, con l’unico elemento in comune di essere residenti in Toscana e per questo porta bandiera del proprio territorio. Tra questi, otto erano triatleti della Livorno triathlon delle categorie Youth e Ragazzi e, complessivamente, sei le staffette.

Ottimi i piazzamenti per tutte le categorie: la staffetta Junior e la staffetta Youth sono quarte mentre la staffetta Ragazzi si aggiudica il quinto posto.

Podio staffetta Coppa delle Regioni categoria Ragazzi

Un sincero applauso va a tutti i nostri giovani partecipanti alle gare di Lovadina: mai come in queste competizioni di livello nazionale si respira professionalità – oltre che nell’organizzazione impeccabile – anche nella preparazione dei partecipanti e nella serietà e lealtà con cui dei giovani atleti affrontano la sfida agonistica, dimostrando una determinazione che, al di là dei risultati, li ripaga senza dubbio dell’impegno dimostrato in allenamento.

Brasimone e Ledro: la Livorno Triathlon all’assalto dei due laghi!

Una domenica emozionante quella appena trascorsa per i triathleti della Livorno Triathlon, impegnati in due gare Sprint, al lago di Ledro e al Lago del Brasimone, entrambi appuntamenti storici e molto amati, soprattutto per i percorsi affascinanti e impegnativi.

Al Ledroman la frazione di bici costeggiava il lago e, seppure con una salita abbastanza ripida seguita da una discesa tecnica, non è stata proibitiva, ma anzi molto piacevole da un punto di vista paesaggistico; per contro, la frazione di corsa – con diversi saliscendi parzialmente anche sterrati – si è rivelata molto tosta.

Qui, insieme a 800 triathleti, erano presenti i nostri Matteo Chiesa (quarantesimo assoluto e ottavo di categoria S2) e Aurelio De Stasio, entrambi abili podisti e nuovi “acquisti” della squadra labronica; pur essendo alle loro prime competizioni nella triplice, il loro entusiasmo e una curata preparazione li hanno portati a disputare una bella gara, con ottimi risultati.

Lo sprint del Lago Brasimone, insieme all’olimpico, è un grande classico della squadra livornese, competizione molto amata soprattutto da chi non teme – ma anzi apprezza – i dislivelli in bici e la corsa in un ambiente completamente immerso nella natura, tra sterrati e saliscendi.

Qui erano presenti otto triathleti livornesi: Simonetta Bernardini, Serena Rossi, Riccardo Fraschetti, Evangelista Basile, Stefano Maltinti, Riccardo Bertani, Alessio Vannozzi e il Presidente Fabio Quaglierini.

Grandi soddisfazioni per la squadra che ha visto andare a podio entrambe le rappresentanti femminili: Simonetta Bernardini per la categoria M4 e Serena Rossi per la categoria M2.

Moltissimi podi anche per la compagine maschile: Stefano Maltinti sale sul gradino più alto del podio M3, seguito a ruota da Riccardo Bertani.


Infine, podio presidenziale per Fabio Quaglierini che nella categoria M4 arriva terzo.

Bravissimi anche Evangelista Basile – tredicesimo assoluto e miglior tempo della squadra, ma “medaglia di cartone” (4^ posto) nella categoria M2, a pochi secondi dal terzo – e Alessio Vannozzi che fa una buona gara, chiudendo in rimonta con un’ottima frazione di corsa (col 15^ tempo assoluto nella frazione run).

Peccato per Riccardo Fraschetti che – al rientro alle gare – ha avuto un fastidio nella frazione di nuoto che lo ha costretto a ritirarsi. Ma siamo certi che si rifarà con le prossime competizioni.

E siccome la multidisciplina e la versatilità sono nel DNA del triathlon e dei triatleti della Livorno Triathlon, in questo bel fine settimana di sport, salutiamo con piacere il ritorno alle regate di Windsurf (categoria Techno 293) di Matteo Basile, giovane triathleta Youth A, che è stato impegnato in una tre giorni molto intensa al Lido di Tarquinia, insieme ai suoi compagni di squadra del Centro Windsurf Tre Ponti di Livorno.

Dino Urgias, Campione Italiano Master nei 50 metri farfalla

Il nostro allenatore di nuoto, Dino Urgias, che vanta un prestigioso passato da agonista e che ci segue con pazienza in vasca, ha da poco ricominciato ad allenarsi e, lo scorso 1° luglio alla sua prima competizione nazionale, è salito sul gradino più alto nei 50 metri farfalla, aggiudicandosi il titolo di Campione Italiano di categoria Master a Riccione con un ottimo tempo.

Tutti i triatleti della Livorno Triathlon fanno i loro complimenti a Dino, fortissimo nuotatore e paziente e scrupoloso allenatore, in attesa di festeggiare insieme tanti altri traguardi.

Sandro Prosperi, vince la categoria ai Campionati Italiani di Aquathlon a Taranto.

Si sono svolti a Taranto, domenica 3 luglio, i Campionati Italiani di Aquathlon Assoluti e Age Group che hanno visto la partecipazione di trecento atleti da tutta Italia.

Alle 10.30 sono partite le donne e circa un’ora dopo è stata la volta degli uomini. Il percorso di gara prevedeva una prima frazione di corsa di 2,5 chilometri, seguita da una frazione di nuoto in mare di 1.500 metri e una seconda frazione di corsa di altri 2,5 chilometri, sempre sul tratto di lungomare cittadino e con arrivo al Castello Aragonese.

Le temperature elevate, al limite del sopportabile, hanno reso molto dure le due frazioni di corsa, ma nemmeno il caldo ha potuto fermare il nostro Sandro Prosperi, fortissimo triathleta della Livorno Triathlon, che con un tempo di 49 minuti chiude la gara e conquista l’oro nella sua categoria (M4).

Complimenti a Sandro per aver portato i colori della squadra e della città di Livorno sul podio più alto di una competizione di livello nazionale da parte del Presidente Fabio Quaglierini, del coach Gabriele Baroni e di tutti i suoi compagni di squadra!

Campionati Italiani di Triathlon Olimpico Age Group, Livorno Triathlon c’è.

Il 26 giugno, in una domenica assolata e ferocemente calda, si sono svolti a Barberino nel Mugello i Campionati Italiani di Triathlon su distanza olimpica per gli Age Group. Oltre ottocento atleti, provenienti da tutta Italia, si sono sfidati per il titolo di campione italiano di triathlon olimpico. L’atmosfera era quella dei grandi eventi a cui è importante esserci, per confrontarsi con i più forti e determinati tra i triatleti nazionali non professionisti e l’organizzazione è stata impeccabile sotto ogni punto di vista.

La competizione si è avviata con la partenza delle donne nella frazione di nuoto, seguita dalle batterie maschili divise per categorie, e si è svolta nelle acque del Lago del Bilancino, pulite, ma talmente calde da imporre ai giudici di gara di vietare la muta, a eccezione degli atleti dalle categorie M3 in su che possono scegliere di indossarla.

Usciti dall’acqua il percorso in bici è partito pressoché subito in salita, snodandosi tra le colline del Mugello, in un saliscendi piuttosto impegnativo con oltre 600 metri di dislivello ma ampiamente ripagato dalla bellezza del paesaggio e dal manto stradale in condizioni perfette per pedalare in sicurezza. Il divieto della scia ha reso ancora più piacevole e sfidante la competizione ciclistica.

La frazione di corsa, accanto al lago, è stata in assoluto e a detta di tutti quella più dura, sia per l’elevata temperatura – abbondantemente sopra i trenta gradi – sia per il percorso in sé, in buona parte sterrato o su prato e con alcuni saliscendi. Fortunatamente i ristori erano ben organizzati con abbondante acqua, ciò che ha evitato spiacevoli malesseri ai partecipanti.

In questo meraviglioso contesto agonistico di alto livello, ben 14 triatleti della Livorno Triathlon hanno gareggiato con la ben nota determinazione e lealtà, dando il meglio fino alla fine e arrivando tutti al traguardo, con pregevoli tempi individuali.

Simonetta Bernardini (quarta di categoria M4, a pochi minuti dal podio), Serena Rossi, Lorenzo Rossi, Mosé Vannelli, Davide Scherlj, Evangelista Basile, Sandro Prosperi, Daniele Bertini, Alessio Vannozzi, Federico Grassi, Licio Torre, Guido Di Marzio, Saverio Biagini e Luca Messina i nomi dei triatleti che hanno gareggiato.

Un grazie va al coach Gabriele Baroni, presente appositamente per incitare i suoi triatleti, e a Francesco Balestrini che, non potendo purtroppo gareggiare per un brutto infortunio al ginocchio, ha voluto comunque essere al fianco dei suoi compagni di squadra.

Intervista a Fabiano Giannini, terapista sportivo

TERAPISTA SPORTIVO, CON CUI LA LIVORNO TRIATHLON HA AVVIATO UNA STRETTA COLLABORAZIONE

Nell’ottica di migliorare sempre più i servizi ai propri atleti impegnati nella triplice disciplina, la Livorno Triathlon ha pensato di stringere una collaborazione con un professionista esperto di trattamenti fisioterapici per sportivi agonisti.

Noto in ambito locale e anche nazionale, Fabiano Giannini è un terapista che si è professionalmente formato in vari settori sportivi, spaziando dal nuoto, all’atletica, al ciclismo, triathlon, rugby e ultimamente è molto impegnato nel mondo del calcio. Proprio la sua ampia esperienza e l’ecletticità delle discipline e degli atleti che segue lo rende uno dei professionisti più adatti per aiutare i triatleti, che dell’eclettismo e della multi-disciplina hanno fatto una passione e alcuni una vera e propria ragione di vita.

Con questa breve intervista, vorremmo far conoscere meglio ai nostri triatleti Fabiano e il tipo di attività che offre, per aiutarli quando hanno problemi ma anche per prevenirli.

Fabiano, prima di essere un terapista tu sei stato uno sportivo, quindi nessuno meglio di te può capire lo smarrimento in cui cade l’atleta quando non si sente bene fisicamente, giusto?

Sì, hai detto bene, ho praticato nuoto per molti anni e ho alle spalle tante gare. Ogni atleta sa quanto sentirsi bene durante gli allenamenti aumenti la propria sicurezza e migliori la prestazione in gara che non è altro che il frutto della qualità degli allenamenti svolti durante la preparazione. Sensazioni non positive, a fronte di una condizione fisica non ottimale, influenzano negativamente anche l’aspetto mentale e, con esso, l‘approccio alla gara, per cui è necessario curare al meglio ogni aspetto dell’atleta così che possa esprimersi al meglio delle proprie potenzialità.

Come è nata la passione per il tuo lavoro?

Avendo vissuto in prima persona problemi e disagi che affliggono spesso un atleta, ho capito che è necessario affidarsi a professionisti preparati che sappiano metterlo in condizione di avere livelli prestativi ottimali e, quindi, soddisfazioni. Di qui il mio interesse per la fisioterapia.

So che ti piace lavorare con squadre strutturate e con sportivi professionisti, perché in questi ambienti puoi dare il meglio. Anche grazie alla collaborazione con l’intero staff che si occupa degli atleti. Ma hai spazio e voglia di seguire anche atleti e triatleti non professionisti?

L’utenza che si rivolge a me è costituita perlopiù da atleti professionisti e questo mi consente di lavorare sul dettaglio, pianificando un percorso su misura per ogni atleta in relazione alle sue esigenze e allo sport praticato. Seguo anche atleti non professionisti e, anche con loro, uso il medesimo approccio, riuscendo sempre a trovare uno spazio per tutti

Alcuni triatleti hanno un coach, oppure un nutrizionista, un biomeccanico. O magari sono seguiti da un medico a causa di infortuni. Sei disponibile a confrontarti con l’atleta e gli altri professionisti che lo aiutano per trovare le soluzioni migliori in caso di infortuni o criticità nella preparazione?

Certamente. Nel mondo del professionismo è usuale avere un team di specialisti che lavorano in sinergia per un atleta, per cui da anni sono abituato a questo genere di “scambi” che ritengo molto utili sotto diversi aspetti, per cui sono certamente disposto a interagire con qualsiasi figura di riferimento dell’atleta.

Al di là degli interventi spot in caso di infortuni, pensi che una tua attività di assistenza continuativa ai triatleti possa essere utile per prevenire infortuni o aiutare l’atleta nella preparazione? In base alla tua esperienza, secondo te quale dovrebbe essere il modo migliore per impostare la collaborazione tra te e l’atleta?

In base alla mia esperienza posso affermare che la prevenzione deve essere la priorità per ogni atleta, per potersi allenare con continuità e intensità. Nessun atleta è in grado di rendersi conto al 100% dei segnali che invia il proprio corpo, mentre un professionista preparato può capire dove c’è una situazione che, se trascurata, può portare potenzialmente a un problema. Al di là dunque delle terapie spot nel caso di infortuni, tendenzialmente a un atleta consiglio di programmare insieme degli obiettivi di gara e di strutturare insieme un lavoro muscolare, con l’obiettivo di prevenire per allenarsi meglio, migliorare la prestazione e, in ultima analisi, divertirsi di più: non conosco atleti che si siano divertiti in una competizione durante la quale abbiano patito un disagio fisico. Certamente, se necessario, intervengo a risolvere eventuali situazioni trascurate o maturate durante una competizione o un allenamento.

La Livorno Triathlon ha anche un bellissimo e promettente settore giovanile, che sta crescendo sia in numero che in qualità delle prestazioni. Al di là di infortuni che possono capitare anche ai più piccolini, a quale età pensi sia utile far fare un primo check ai giovani triatleti?

Non c’è un’età prestabilita: ritengo che, quando i volumi di lavoro iniziano a crescere, sia preferibile affidarsi a un professionista.

Pensi che con i più piccoli e i loro genitori – e con lo staff tecnico – possa essere utile instaurare una collaborazione stabile per prevenire problemi posturali ai piccini o impostare un lavoro di crescita psico-fisica equilibrato?

Come ho detto prima, credo fermamente nella bontà del lavoro di squadra: più i professionisti collaborano mettendo l’atleta al centro delle loro attenzioni, più il risultato migliora.

Molti di noi, nonostante i consigli di coach, medici, fisioterapisti, amici e familiari … poi fanno di testa loro. Anche se è consigliato loro di fermarsi, magari si allenano lo stesso e fanno danni. Ci seguirai lo stesso? Prometti?

Sì, ne sono consapevole. Decidere autonomamente quanto e quando allenarsi e gareggiare, magari contro i consigli di un terapista, espone l’atleta a rischi che sarebbero evitabili. Senz’altro seguirò sempre tutti, con la massima professionalità.

Bene, ci sentiamo sollevati. Allora, alcuni dei nostri triatleti già ti conoscono e sono stra-contenti di come ci hai “rimesso in piedi” quando eravamo k.o. Ma siccome non tutti sanno dove sei, spiega a tutti come fare per contattarti, raggiungerti e quali orari preferisci per prendere appuntamento.

Sì ho avuto modo di trattare già diversi atleti della vostra società e sono contento che siano rimasti soddisfatti dei risultati ottenuti e dei miglioramenti conseguenti ai trattamenti.

Per tutti, ricevo a Livorno in zona Ardenza, in studio privato. Per prenotare un appuntamento o per qualsiasi informazione il numero è: 3289344269. Un saluto e buon allenamento!

Montesilvano, Campionati Italiani di Aquathlon e trofeo Coppa Italia di Triathlon: un’invasione di giovani atleti della Livorno Triathlon con ottimi risultati.

Una due-giorni davvero emozionante per i giovani triatleti italiani quella appena conclusasi a Montesilvano, in Abruzzo; sabato 11 giugno al Campionato Italiano di Aquathlon Giovani e domenica 12 giugno al Trofeo Coppa Italia di Triathlon oltre 2000 giovani provenienti da tutta Italia si sono presentati all’appuntamento, tra i più importanti della stagione agonistica.

La Livorno Triathlon era presente con trentaquattro atleti, dalla categoria Minicuccioli (6 anni), alla categoria Youth B (17 anni) oltre a uno stuolo di genitori, fratelli e sorelle a sostegno dei propri paladini.

La giornata di sabato non è iniziata nel migliore dei modi: un’allerta meteo per burrasca ha indotto la Capitaneria di porto locale a non autorizzare la partenza della competizione all’orario previsto, a causa delle condizioni del vento e del mare molto mosso, ma ad attendere un eventuale miglioramento della situazione.

Fortunatamente la competizione ha potuto prendere il via alle 14.00, con la gara della categoria Juniores, seguita da tutte le altre categorie in programma, nonostante il mare fosse comunque impegnativo per onde e correnti.

Margherita Voliani, categoria Youth B, ha recuperato tutte le avversarie uscite dall’acqua prima di lei con una bellissima frazione di corsa e si è classificata seconda ai Campionati Italiani di Aquathlon.

Numerose buone posizioni anche per gli altri triatleti.

Da segnalare in particolare, sempre nella categoria Youth B, il diciottesimo posto di Federico Fasano; nella categoria Youth A Edoardo Manfanetti è ventesimo e Nicole Fasano quindicesima; nella categoria Ragazzi: Sofia Giunta è decima e Oliviero Bertolucci quindicesimo.

Sabato si sono svolte anche le premiazioni individuali del circuito interregionale centro: Margherita Voliani è campionessa interregionale nella categoria Youth B, mentre Federico Fasano è quarto; quarto posto anche per Nicole Fasano nella categoria Youth A.

Numerosi i podi nella categoria ragazzi: Sofia Giunta si aggiudica il titolo di campionessa interregionale, secondo posto per Gabriele Zambelli, terzo posto per Anna Pollini e Oliviero Bertolucci, sesto posto per Maja Basile e Giacomo Pardini.

Per la categoria Esordienti, i fratelli Sveva e Ulisse Bertolucci sono campioni interregionali mentre Gabriele Lasorsa si aggiudica la terza posizione.

Domenica 12 giugno è stata la volta della gara di Triathlon che ha visto Junior, YB e YA gareggiare su una distanza super sprint di 500m, 10km, 2,5km; la categoria ragazzi su di una distanza di 400m, 4km e 2 km; gli esordienti 200m, 2 km, 1 km.

Nonostante la stanchezza del giorno precedente che, tra rinvii e ritardi, ha tenuto gli atleti sul campo gara per quattro ore in più del previsto, tutti i giovani della squadra labronica hanno affrontato la competizione del secondo giorno con la stessa grinta e, tra lacrime e sorrisi, tutti sono arrivati al traguardo certi di avere dato il massimo.

La Livorno Triathlon è stata premiata, sempre nel circuito interregionale, come squadra ottenendo il secondo posto, dietro alla Minerva Roma e davanti alla Forte dei Marmi Triathlon.

Tra gli atleti segnaliamo i due piazzamenti al quattordicesimo posto di Margherita Voliani nella categoria Youth B e di Nicole Fasano nella categoria Youth A; la diciassettesima posizione per Edoardo Manfanetti nella categoria Youth A; la sesta posizione di Sofia Giunta per la categoria Ragazzi Femmine e il podio più alto per Sveva Bertolucci nella categoria Esordienti.

Sofia Giunta ha voluto condividere con noi le proprie sensazioni: “Queste appena passate sono state due giornate intense, piene di avvenimenti, a partire dal lungo viaggio, con molte code sulla strada e, una volta arrivati, tanto vento e mare mosso che per fortuna poi sono diminuiti.

Sabato abbiamo fatto l’aquathlon ed ero molto emozionata: nella frazione di nuoto sono andata molto bene, mentre in quella di corsa sarei forse dovuto partire più forte ma sono comunque arrivata decima superando diverse avversarie nello scatto finale.

Domenica abbiamo fatto un triathlon completo e sono partita nella prima batteria, grazie ai risultati del giorno prima. Ho disputato una bella gara: anche nella corsa finale sono riuscita a partire forte e aumentare fino all’arrivo, diversamente da altre volte. Sono stata premiata per il sesto posto ottenuto nella Coppa Italia Triathlon e per il primo posto ottenuto nel Circuito Interregionale Centro Italia.

Sono riuscita a raggiungere questi risultati anche grazie ai miei allenatori, Enzo, Marina e Francesco”.

Complimenti davvero a tutti i triatleti, fortissimi, determinati e sempre con il sorriso, come i loro allenatori e un ringraziamento, da parte dei tecnici Enzo, Marina e Francesco a tutti i genitori che sostengono i figli e la squadra, come una vera famiglia.

Prossimo appuntamento metà luglio a Lovadina!

The night of Triathlon,

Partenza alle 20.30 del 4 giugno per la notte del Triathlon di Marina di Massa che ha visto gareggiare quasi 500 atleti (360 uomini e 100 donne) e, tra questi, 18 agguerriti triatleti livornesi.

La partenza della frazione di nuoto al tramonto è stata davvero spettacolare: quattro batterie di uomini e una di donne hanno nuotato attorno al pontile principale di Marina di Massa in un mare calmo e caldo, con qualche innocua medusa.

La bicicletta, ormai al crepuscolo, si è svolta sull’ampio lungomare che da Marina di Massa va verso sud, su un percorso completamente pianeggiante e senza alcuna difficoltà tecnica; anche i numerosi gruppi di triatleti in scia hanno potuto pedalare senza problemi di spazio e senza pericoli.

Scesi dalla bici, ormai al buio, la frazione di corsa si è svolta tutta verso nord in un doppio giro totalmente pianeggiante: la temperatura fresca ha piacevolmente accompagnato tutti verso il traguardo e il pasta party finale.

Anche in questa occasione sono stati numerosi i podi.

Federico Fasano si aggiudica il terzo posto assoluto con un tempo di 59 minuti di gara.

Abbiamo chiesto a Federico di condividere con noi le sue emozioni

“La gara è stata dura e molto veloce: in mare, nonostante alcune difficoltà alla partenza dovute all’affollamento, è andata molto bene; durante la frazione di bici sono sempre riuscito a rimanere nel gruppo che inseguiva i fratelli Angelini (che sono arrivati primo e secondo, ndr), mentre la frazione decisiva è stata senz’altro la corsa, dove ho combattuto fino agli ultimi metri.

Sono molto contento, oltre che per il risultato, anche perchè è stata la prima gara che ho disputato insieme a mio padre, per me è stata una bella emozione, mi sono davvero divertito”.

Enzo e Federico Fasano

Anche Lorenzo Scali disputa un’ottima gara e, con 1 ora e 2 minuti, sale sul podio più alto della categoria Youth B.

Ancora podio maschile per Sandro Prosperi, categoria M4.

Tra le donne, Marina Matarazzo (M2), Annalisa Basini (M3) e Simonetta Bernardini (M4) sono tutte sul podio più alto della loro categoria.

Podi a parte, tutti i nostri triatleti si sono dati battaglia con onore e determinazione, con pregevoli tempi individuali in ciascuna disciplina.

Matteo Chiesa, Elia Rigatti, Evangelista Basile, Stefano Maltinti, Federico Grassi, Alessio Vannozzi, Fabio Bellini, Enzo Fasano, Fabio Quaglierini, Luca Messina, Aurelio De Stasio e Serena Rossi, tutti hanno portato alti i colori della squadra labronica.

Bellissima emozione per Enzo Fasano, triatleta e coach del settore giovanile, che dopo anni di stop ha deciso di rientrare sui campi gara e, sebbene non al massimo della forma, ha mantenuto la promessa fatta al figlio Federico, di gareggiare insieme non appena fosse diventato Youth B. Emozione, come abbiamo visto, condivisa anche dal figlio Federico.

Ma i triatleti livornesi sono molto versatili, amano lo sport, amano le sfide, non si tirano indietro davanti alle novità e quando gareggiano lo fanno sempre dando il massimo e con il sorriso.

Ebbene lasciatemi fare i complimenti al nostro Gabriele Baroni, triatleta fortissimo e coach del settore Age Group che da qualche anno alterna allenamenti di triathlon e di voga, ai quali si è appassionato e che, alla “Coppa Risiatori” del 5 giugno 2022, è arrivato secondo con la squadra dell’Ardenza.

Pioggia e vento al Medio di Lovere, ma i triatleti livornesi non mollano!

A Lovere, sul Lago d’Iseo, si è tenuto un medio a cui erano presenti Mosè Vannelli e Davide Scherlji, alla sua prima esperienza su questa distanza, insieme a quasi trecento atleti.

Il tempo non è stato clemente con i nostri compagni di squadra: pioggia battente e aria fredda hanno caratterizzato tutta la gara, risparmiando solo la frazione di corsa.

Fortunatamente le acque del lago erano calde e la frazione di nuoto si è svolta in completa sicurezza, anche grazie alle numerose imbarcazioni di salvataggio dislocate su tutto il percorso. Peccato solo per Davide che ha dovuto fermarsi per alcuni minuti per smaltire l’acqua ingerita a causa di un compagno di gara “invadente”.

Il percorso in bicicletta, con 1400 metri di dislivello, era molto bello ma altrettanto impegnativo ed è stato reso ancora più difficile e pericoloso dalla pioggia battente. Mosè ha fatto una frazione di bici da professionista, ma anche Davide si è difeso bene ed entrambi hanno chiuso la gara con una buona corsa, nonostante alcuni problemi legati al freddo.

Mosè ha terminato in 4 ore e 50 minuti, arrivando primo di categoria M3 e quarantesimo assoluto; Davide ha tagliato il traguardo in 4 ore e 55 minuti, arrivando sesto di categoria S4 e cinquantaduesimo assoluto.

Davvero bravi i nostri compagni di squadra!

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