Archivia 28 Ottobre 2024

Cronache di un’Odissea Triathlon: Ironman 70.3 – Marathon-Greece, cazzeggio e rientro attraverso i Balcani.

Come Mirmidoni in cerca di gloria, sei di noi sono partiti: quattro triatleti (Serena, Matteo, Evangelista e Aurelio), le rispettive compagne e le nostre bici, alla volta di Maratona, decisi a conquistare l’Ironman 70.3. Con un piano di viaggio che, all’epoca, sembrava inattaccabile: traghetto da Ancona il 17 ottobre, sbarco a Patrasso, gara il 20 e ritorno il 22. Tuttavia, poco prima dello sbarco, veniamo avvisati che, a causa di uno sciopero di 48 ore dei marittimi greci, il nostro traghetto del 22 è stato soppresso. Senza scomporci, spostiamo rapidamente la partenza al 23 notte, certi che niente più potrà fermare la nostra avventura. Ah, ingenuità olimpica!!!!

Già al nostro sbarco, il Meltemi – il famoso vento greco – ci accoglie con una forza che fa tremare, promettendoci sfide epiche.

La gara inizia bene, con tutti e quattro i triatleti che domano il nuoto secondo le proprie capacità. Ma nella frazione bici, il Meltemi ci mette alla prova: Matteo ed Evangelista, con una grinta degna di Achille, pedalano senza risparmio; Serena ed Aurelio, più prudenti, adottano una strategia difensiva, consapevoli che le energie serviranno alla corsa. E così, tra crampi e qualche sofferenza, arriviamo tutti alla linea del traguardo, più vittoriosi che mai. Matteo lascia alle spalle qualche rimpianto, ma, a conti fatti, abbiamo vinto contro un vento quasi mitologico.

E anche i guerrieri, si sa, meritano un festeggiamento: cibo, risate, tanta birra e brindisi che ci legano come compagni di battaglia.

Ma il nostro viaggio non è ancora finito. Il giorno dopo, Evangelista e Serena, sempre con lo spirito libero, decidono di sfidare di nuovo il Meltemi, stavolta col windsurf! Matteo, Aurelio e rispettive consorti (Ale & Ale), si concedono un tour di Atene, dove la mitologia si respira e, in qualche modo, le nostre gesta sembrano già parte delle sue leggende.

Martedì, con lo sciopero ancora in corso, ci trasferiamo al parco di Schinias, per una giornata di relax tra sole, mare e una grigliata di carne. E il Meltemi, ormai fedele compagno, soffia e ci ricorda quanto siamo ormai “di casa” qui in Grecia.

Arriva finalmente il 23, e dopo una buona mezza giornata di ulteriore relax baciati dal sole greco d’autunno (e altra carne alla griglia!!!), carichiamo le nostre cose e partiamo per Patrasso, pronti a imbarcarci. Ma quando siamo già in strada, ci arriva il messaggio che non vorremmo mai leggere: lo sciopero proseguirà per altre 48 ore e quindi il nostro traghetto è di nuovo annullato! Tra il panico e le risate isteriche, vagliamo ogni opzione: attendere altri giorni, recarci in Albania e cercare di imbarcarci da lì, persino contattare Hermes in persona… alla fine optiamo per la via di terra: un viaggio epico di quasi 2300 km attraverso Macedonia del Nord, Serbia, Croazia, Slovenia e, finalmente, l’Italia.

Evangelista, vero eroe solitario, prende il comando del suo furgone carico di attrezzature senza mai cedere il volante. Aurelio e Matteo si alternano alla guida per il resto del gruppo e Salonicco ci offre una breve sosta in un hotel “di fortuna” – perché anche gli eroi possono permettersi un letto ogni tanto. All’alba, il guardiano dell’hotel ci osserva e, con un sorriso sarcastico, ci chiede se “Ironman 2300 km” lo faremo in bici. Lo lasciamo ridere: dopotutto, stiamo già compiendo la nostra impresa.

Il viaggio prosegue: frontiere superate con fatica, qualche risata per una foto sbiadita sul documento di Matteo (lasciarlo lì? “Quasi quasi…”), ed Evangelista e Serena che, con il loro furgone dall’aspetto “hippy”, si guadagnano un controllo in Serbia e un altro in Croazia. Ma con ogni nuovo confine superato, la sensazione di maratona emotiva ci unisce ancora di più.

Superata Zagabria, svoltiamo verso Fiume, poi attraversiamo la Slovenia ed entriamo finalmente in Italia. E qui, cari lettori, la vera prova ci attende: deviazioni, lavori e nebbia sulla Panoramica tra Bologna e Firenze (la Direttissima era ovviamente chiusa), una sorta di “finale boss” tutto italiano. Ma alla fine, dopo 21 ore di viaggio (e anche un fuso orario!), eccoci a Livorno.

Esausti, divertiti, ci abbracciamo: sappiamo di aver vissuto qualcosa di speciale, un’avventura che non dimenticheremo mai.

Chi, se non triatleti un po’spartani, potrebbe trasformare una gara in Grecia in un’Odissea attraverso i Balcani?

Testo a cura di A.d.S.

Cervia: Campionati Italiani di Triathlon Sprint, assoluti, individuali e crono a squadre. Elbaman 2024: la grandissima prova di Lorenzo Rossi.

Anche quest’anno, a Cervia, un nutrito gruppetto di triatleti livornesi ha partecipato alla competizione “regina” della stagione: il campionato italiano su distanza Sprint.

Al suo primo anno da Youth B, la giovanissima Nicole Fasano si qualifica per partecipare ai campionati Assoluti e chiude in quarantesima posizione, con grande soddisfazione del suo coach (nonchè padre) Enzo Fasano.

Tra gli age, hanno preso parte alla gara individuale Gabriele Baroni, Evangelista Basile, Guido Dimarzio, Fabio Quaglierini, Sandro Prosperi, Lorenzo Baldi, Stefano Bartolozzi, Annalisa Basini, Simonetta Bernardini e Serena Rossi. Tra i migliori risultati, l’inossidabile Simonetta Bernardini che è seconda M5, il coach Gabriele Baroni chiude 8° M2, Sandro Prosperi è 6° M4 e Annalisa Basini, reduce da un infortunio al ginocchio, chiude in decima posizione M3.

Nella crono a squadre, un mare molto agitato ha costretto gli organizzatori a ridurre la frazione di nuoto, pur di non trasformare la gara in un duathlon ma, in ogni caso, la sfida è stata emozionante.

La Livorno Triathlon è presente con quattro squadre maschili e una femminile: la concomitanza dell’Elbaman ha ridotto di molto la partecipazione labronica a Cervia.

Gabriele Suardi, Davide Scherlj, Roberto Ria e Lorenzo Rossi infatti si sono cimentati sulla media distanza all’Elba, dove Lorenzo Rossi ha riportato un ottimo piazzamento, con una 12esima posizione assoluta e un terzo posto di categoria S4.

Ritornando a Cervia, la squadra femminile, composta da Annalisa Basini, Simonetta Bernardini, Monica Marchi e Serena Rossi chiude in 16esima posizione su 54 squadre.

In campo maschile, su oltre200 squadre, le quattro squadre labroniche presenti si sono fatte onore: Gabriele Baroni, Andrea Martinelli e Sandro Prosperi chiudono 24esimi; Evangelista Basile, Daniele Bertini, Edoardo De Montis e Alessio Vannozzi sono 40esimi. Bene anche la compagine presidenziale con Fabio Quaglierini, Guido Dimarzio e Luca Messina nonchè quella composta da Stefano Bartolozzi, Roberto Cardosi, Riccardo Monaco e Massimo Petracchi.

Cervia è sempre una garanzia: l’organizzazione impeccabile, il livello di competitività dei partecipanti e il clima di festa la rendono senza dubbio la competizione più attesa e amata dalla nostra squadra, per un degno finale di stagione.

Allenamenti di nuoto dal 7 ottobre al 2 novembre 2024

In questo primo mese metteremo una base aerobica su cui poter lavorare per cercare di migliorare la velocità. Questo vedrà nel contempo anche un lavoro rivolto al rafforzamento del tronco. Per l’attrezzatura portare: LU-MA-ME-GIO pool+palette+ELASTICO, VE-SA Pinne, ma ATTENZIONE e guardare bene che qualche volta potremmo avere un esercizio che richiede il boccaglio!

NDE Welding Quality

Il nostro storico sponsor NDE Welding Quality svolge consulenze per certificazioni ISO 9001, certificazione della qualità, certificazioni per strutture di carpenteria metallica, controlli non distruttivi in ambito navale e industriale, certificazioni per le apparecchiature in pressione, consulenze in ambito metallurgico.

Per informazioni rivolgersi a Massimo Petracchi, 3471927856

Come iscriversi alla Livorno Triathlon, stagione 2025, Age Group

Per la stagione 2025 le tariffe di tesseramento sono:

  • quota solo rinnovo tesseramento: € 80 (tesseramento FITRI + quota associativa)
  • quota iscrizione per i nuovi tesserati: € 200 (tesseramento FITRI + quota associativa + body gara ufficiale + abbigliamento rappresentanza)
  • quota piscina (oltre al tesseramento obbligatorio): € 400 annue (da gennaio € 300)

Si precisa che chi vorrà usufruire della piscina dovrà corrispondere anche una ulteriore cauzione/incentivo di 100€ al fine di invogliare tutti coloro che utilizzano i servizi della piscina (spazi acqua ed allenatore) a gareggiare. Di fatto queste 100€ verranno restituite al momento della partecipazione a 2 gare di Rank su almeno distanza sprint. Questa scelta è dovuta alla intenzione di escludere dal frequentare i nostri spazi acqua persone unicamente attratte dalla convenienza dei costi rispetto ad altre realtà oltre a tutelare gli spazi per gli atleti della nostra società. Chi ha già versato la cauzione nella stagione 2024 o precedente (e non gli è stata restituita) non dovrà versare quella della stagione attuale.

E’ possibile effettuare il pagamento anche tramite bonifico, specificando la causale, sul C/C intestato a Livorno Triathlon ASD, Cassa di Risparmio di Volterra con IBAN:

IT 88 D063 7013 9000 0001 0013 396

Se si effettua il pagamento tramite bonifico è necessario comunicare l’avvenuto pagamento al tesoriere Stefano Bartolozzi.

Il pagamento della quota di tesseramento può essere effettuato in unica soluzione entro il 31/12, data entro la quale saranno effettuati i nuovi tesseramenti.

Gli orari dei nostri spazi acqua nella piscina Camalich di Livorno sono:

Lun-Merc-Ven vasca da 50m 7:00-7:50
Lun-Merc-Ven vasca da 25 19:40-20:30
Mart-Giov-Sab 13:00-13:50

Gli spazi acqua da noi prenotati sono riservati ai soli tesserati e solo a quelli con il certificato medico in regola, soprattutto per una questione di responsabilità: se dovesse mai succedere qualcosa (si spera sempre di no!) il responsabile sarebbe la società ed il suo presidente. In caso di mancato rinnovo di un certificato all’atleta interessato verrà inibito l’ingresso comunicandolo alla segreteria.

NB.

  • la quota di rinnovo vale esclusivamente per coloro che sono già tesserati a cui non interessa usufruire degli spazi acqua (che vengono pagati a parte) ne’ hanno bisogno di body od abbigliamento perché già in possesso
  • non si effettuano tesseramenti per nuovi iscritti che prevedano solo il tesserino FITRI, senza iscrizione alla società (chi è interessato a mettersi alla prova in gara potrà fare il tesseramento giornaliero sul campo gara)
  • visite mediche e abbigliamento sono a carico degli atleti
  • gli unici obblighi dei tesserati sono quelli di effettuare almeno 2 gare durante la stagione, di gareggiare con il body della squadra e di presentarsi alle gare con l’abbigliamento ufficiale (fornito al momento dell’iscrizione) oltre ovviamente a presentare il certificato medico per l’agonismo
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