Archivia 11 Novembre 2024

Test SWOLF 2024-2025

Test SWOLF del 21/01/2025

Ecco il podio di questo test utilizzato per verificare l’efficienza di nuotata.
1° – Garzelli Simone 4.17
2° – Bartolozzi Stefano 3.68
3° – Petracchi Massimo 2.71

Ricordo che nelle caselle grigie ho copiato i risultati del test precedente, pertanto la
differenza punteggio sarà pari a zero. Nei mesi successivi ripeteremo nuovamente il test per
avere ulteriori confronti.

Test valutazione forma e recupero del 21/01/2025

Vediamo subito il podio di questo test:
1° – Petracchi 27.14
2° – Vannozzi 25.40
3° – Vigni 14.22

Noto ancora qualche difficoltà nell’esecuzione del test, sia nel riuscire a nuotare ogni 50
successivo più velocemente che nel prendere i battiti. Confido che si riesca a migliorare con
la ripetizione del test.
Come spiegato la volta precedente lo stato di forma risulterà migliorato in 3 casi:
1- il tempo rimane uguale mentre i battiti cardiaci risultano inferiori
2- il tempo migliora mentre i battiti cardiaci rimangono uguali
3- il tempo migliora ed i battiti cardiaci risultano inferiori
Infine ricordo che la quarta colonna nominata Diff Bpm ci permette di dare una valutazione
del nostro stato di allenamento e quindi del recupero. Infatti se dopo un minuto la differenza
dei battiti per minuto è maggiore di 25 significa che avrete un ottimo recupero, se la
differenza è tra 15-25 battiti avrete un buon recupero, invece se la differenza fosse inferiore
ai 15 significherebbe avere una scarsa preparazione che quindi dovrebbe essere migliorata.
La maggior parte dei risultati è situata tra buon recupero e ottimo recupero.

Test SWOLF del 18/12/2024

Ricordo che questo test lo utilizziamo per verificare l’efficienza di nuotata. Questa è la seconda volta che viene effettuato e quindi possiamo fare un confronto.
Ho segnato in grigio le caselle di coloro che hanno fatto il test una sola volta e che vedranno quindi la differenza punteggio pari a zero. Non preoccupatevi, ripeteremo il test anche nei mesi successivi!
Per tutti gli altri, che quindi abbiamo una differenza di punteggio, vedo che molti sono riusciti a migliorare e vediamo sul podio con il maggior punteggio:
1° – Petracchi Massimo 7.55
2° – Bernardini Simonetta 3.27
3° – De Montis Edoardo 2.79

Test valutazione forma e recupero del 10/12/2024

Questa è la seconda volta che effettuiamo il test e pertanto possiamo fare un confronto.
Come spiegato la volta precedente lo stato di forma risulterà migliorato in 3 casi:
1- il tempo rimane uguale mentre i battiti cardiaci risultano inferiori
2- il tempo migliora mentre i battiti cardiaci rimangono uguali
3- il tempo migliora ed i battiti cardiaci risultano inferiori
La valutazione va fatta singolarmente: noto che alcuni non sono riusciti a incrementare la velocità dal primo, al secondo e poi al terzo 50m; noto anche che qualcuno ha avuto difficoltà nel contare i battiti cardiaci. Sono i primi test ed è comprensibile che ci sia bisogno di ripeterli ancora affinché vengano correttamente eseguiti.
Considerando comunque i risultati e facendo una semplice differenza tra i due test eseguiti salgono sul podio per il maggior miglioramento:
1° – Bartolozzi 43.95
2° – Garzelli 30.88
3° – Bernardini 11.47

Infine ricordo che la quarta colonna nominata Diff Bpm ci permette di dare una valutazione del nostro stato di allenamento e quindi del recupero. Infatti se dopo un minuto la differenza dei battiti per minuto è maggiore di 25 significa che avrete un ottimo recupero, se la differenza è tra 15-25 battiti avrete un buon recupero, invece se la differenza fosse inferiore ai 15 significherebbe avere una scarsa preparazione che quindi dovrebbe essere migliorata. La maggior parte dei risultati è situata tra buon recupero e ottimo recupero.

Test valutazione forma e recupero del 05/11/2024

In settimana abbiamo fatto il test “swolf” sull’efficienza di nuotata (2×50 contando le bracciate).

La somma del tempo con il numero delle bracciate rappresenta il vostro risultato che potrete confrontare con i test che effettueremo durante l’anno e vedere così se la vostra efficienza sarà migliorata: minore punteggio migliore efficienza. I risultati devono essere confrontati solo con i propri risultati, perché le caratteristiche fisiche e di nuotata sono differenti da atleta ad atleta. Di seguito i risultati in ordine alfabetico. Il risultato andrà poi confrontato con altri test che effettueremo durante l’anno.

Allenamenti dal 4 novembre al 14 dicembre 2024

Dopo questo primo periodo rivolto principalmente al lavoro aerobico, adesso faremo esercizi per cercare di migliorare la velocità. Continueremo il lavoro rivolto al rafforzamento del tronco. Per l’attrezzatura portare: LU-MA-ME-GIO pool+palette+ELASTICO, VE-SA Pinne, ma ATTENZIONE e guardare bene che qualche volta potremmo avere un esercizio che richiede il boccaglio!

Test Forma e Recupero – Ottobre 2024

Questo test lo utilizzeremo per valutare sia lo stato di forma che il recupero. Entrambe le
valutazioni sono legate ai battiti cardiaci. Come concetto generale il battito cardiaco massimo
corrisponde alla seguente differenza: 220 – età.
I risultati sono stati riportati in una tabella in ordine alfabetico. Nella colonna Tempo è stato
indicato il tempo di percorrenza, nella colonna Bp10 0” sono stati riportati i battiti rilevati per
10” appena arrivati, mentre nella colonna Bp10 60” i battiti contati per 10” dopo 60” dall’arrivo.
Ripeteremo durante l’anno il test in modo da confrontare i risultati e lo stato di forma risulterà
migliorato in 3 casi:
1- il tempo rimane uguale mentre i battiti cardiaci risultano inferiori
2- il tempo migliora mentre i battiti cardiaci rimangono uguali
3- il tempo migliora ed i battiti cardiaci risultano inferiori
Ho aggiunto una quarta colonna nominata Diff Bpm, dove è stata calcolata la differenza tra i
battiti per minuto appena arrivati con quelli dopo 60” (quindi i battiti rilevati sono stati
moltiplicati per 6). Questo dato ci permette di dare una valutazione del nostro stato di
allenamento e quindi del recupero. Infatti se dopo un minuto la differenza è maggiore di 25
significa che avrete un ottimo recupero, se la differenza è tra 15-25 battiti avrete un buon
recupero, invece se la differenza fosse inferiore ai 15 significherebbe avere una scarsa
preparazione che quindi dovrebbe essere migliorata.

CONSIDERAZIONI
Il test richiedeva di eseguire 3×50 in progressione, cioè ogni 50m doveva essere nuotato più
velocemente del precedente e l’ultimo era al massimo. Sarebbe opportuno, per una corretta
esecuzione e valutazione, che la differenza di tempo tra un 50m e l’altro fosse costante e
suggerirei di circa 2”/3”. Noto inoltre che qualcuno ha peggiorato il tempo nell’ultimo 50m che
dovrebbe essere il più veloce. Probabilmente il peggioramento è dovuto al maggior attrito
provocato da errori di tecnica che con la velocità vengono amplificati (la resistenza di un
corpo in acqua, varia con il quadrato della sua velocità).
Per avere una valutazione accurata è altresì importante riuscire a prendere correttamente i
battiti cardiaci: è fondamentale contare i battiti immediatamente appena arrivati, per 10”, e
dopo 60” dall’arrivo, sempre per 10”. Attendere anche pochi secondi di più potrebbe
significare avere variazioni importanti.

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