This Is Triathlon

Archive Gennaio 2019

Allenamenti dal 7 al 20 gennaio 2019

Ora non si scherza più, quindi sotto con gli allenamenti!

Lun corsa lenta 40’+10 allunghi + slanci mobilità
Mar nuoto se possibile  potenziamento arti inferiori  serie da 15/20 con rec  30″ 
Mer corsa 20’+ 6 volte la chiocciola(500mt)  si recupera in discesa + c.m.10′ + def.5′ allungamenti vari  
Gio nuoto a pranzo più spinning o rulli con variazioni centrali  x 5′ spinti e 5′ rec  agili 
Ven corsa lenta 20′ + 10 x 200 cercare frequenza  con 100 soup da fare in pista + def 10′ 
Sab nuoto o riposo  
Dom MTB potenziamento  colline livornesi fare fino a 2h oppure 3 h di fondo lento con bici da strada 
Lun corsa di recupero 1 h oppure nuoto
Mar nuoto  se possibile palestra come settimana  scorsa 
Mer corsa 20′ + 4 volte circuiti di Monterotondo  al medio con rec dalla fontana a casa di Giulia allenamento  da fare in gruppo ognuno  al suo rtm def ritorno al campo 
Gio nuoto  più spinning  o rulli  fare 3 serie da 10′ al medio con recupero  5′ agile 
Ven corsa lenta 30′ + 10 x 300 mt con 100 mt di recupero+ def + allungamenti  vari 
Sab riposo  o nuoto 
Dom vedi domenica  precedente

B.allenamenti a tutti 

Programma dal 2 gennaio al 2 febbraio 2019

Visto che queste feste natalizie sono caratterizzate da parecchi giorni di “riposo” dal nuoto, direi di dedicare queste prime due settimane del nuovo anno principalmente alla tecnica per una ripresa più soft.

Vorrei riuscire, il più possibile, a farvi capire la fase di presa della bracciata e la coordinazione respirazione-bracciata, importante per poter sfruttare al meglio la spinta della bracciata stessa. Abbiamo appena terminato una fase dove già avevo puntato con alcuni esercizi su questo aspetto che però non ho visto, per la maggior parte di voi, riportare poi nella nuotata durante i lavori proposti. Capisco che si è più concentrati nel riuscire a rientrare entro i tempi, ma lo sforzo di un esercizio sulla tecnica è proprio questo: nonostante la difficoltà e la fatica del lavoro proposto cercare di pensare, provare e ricercare quelle sensazioni che abbiamo potuto captare nell’esercizio tecnico per sfruttarlo durante la nostra nuotata. Inizialmente sarà difficoltoso, quasi macchinoso, ma alla lunga riusciremo ad abituarci permettendo così di avere maggiore attenzione da porre sull’esecuzione tecnica.

Altro aspetto assai importante: DA ORA IN AVANTI SI PARTIRÀ SEMPRE CON UN MINIMO DI 5” DAL COMPAGNO CHE CI PRECEDE.

Ricordo che l’attrezzatura da portare a bordo vasca rimane sempre la solita.