Archivia 27 Giugno 2022

Campionati Italiani di Triathlon Olimpico Age Group, Livorno Triathlon c’è.

Il 26 giugno, in una domenica assolata e ferocemente calda, si sono svolti a Barberino nel Mugello i Campionati Italiani di Triathlon su distanza olimpica per gli Age Group. Oltre ottocento atleti, provenienti da tutta Italia, si sono sfidati per il titolo di campione italiano di triathlon olimpico. L’atmosfera era quella dei grandi eventi a cui è importante esserci, per confrontarsi con i più forti e determinati tra i triatleti nazionali non professionisti e l’organizzazione è stata impeccabile sotto ogni punto di vista.

La competizione si è avviata con la partenza delle donne nella frazione di nuoto, seguita dalle batterie maschili divise per categorie, e si è svolta nelle acque del Lago del Bilancino, pulite, ma talmente calde da imporre ai giudici di gara di vietare la muta, a eccezione degli atleti dalle categorie M3 in su che possono scegliere di indossarla.

Usciti dall’acqua il percorso in bici è partito pressoché subito in salita, snodandosi tra le colline del Mugello, in un saliscendi piuttosto impegnativo con oltre 600 metri di dislivello ma ampiamente ripagato dalla bellezza del paesaggio e dal manto stradale in condizioni perfette per pedalare in sicurezza. Il divieto della scia ha reso ancora più piacevole e sfidante la competizione ciclistica.

La frazione di corsa, accanto al lago, è stata in assoluto e a detta di tutti quella più dura, sia per l’elevata temperatura – abbondantemente sopra i trenta gradi – sia per il percorso in sé, in buona parte sterrato o su prato e con alcuni saliscendi. Fortunatamente i ristori erano ben organizzati con abbondante acqua, ciò che ha evitato spiacevoli malesseri ai partecipanti.

In questo meraviglioso contesto agonistico di alto livello, ben 14 triatleti della Livorno Triathlon hanno gareggiato con la ben nota determinazione e lealtà, dando il meglio fino alla fine e arrivando tutti al traguardo, con pregevoli tempi individuali.

Simonetta Bernardini (quarta di categoria M4, a pochi minuti dal podio), Serena Rossi, Lorenzo Rossi, Mosé Vannelli, Davide Scherlj, Evangelista Basile, Sandro Prosperi, Daniele Bertini, Alessio Vannozzi, Federico Grassi, Licio Torre, Guido Di Marzio, Saverio Biagini e Luca Messina i nomi dei triatleti che hanno gareggiato.

Un grazie va al coach Gabriele Baroni, presente appositamente per incitare i suoi triatleti, e a Francesco Balestrini che, non potendo purtroppo gareggiare per un brutto infortunio al ginocchio, ha voluto comunque essere al fianco dei suoi compagni di squadra.

Allenamenti dal 27 giugno al 10 luglio 2022

Mi raccomando bere integrasi a dovere

Lun 27 corsa di recupero 40’ + 6/7allunghi + slanci e mobilita ( oppure nuoto più ginnastica serena se disponibile).

Mar 28 bici tranquilla curare agilità durata 90’/120’senza forzare inserire una bella salita sul finale castellaccio dal romito

Mer 29 combinato corto 1h di bici tranquilla + corsa 15 x 1’ + 1’ di recupero + 5’ corsa lenta + def

Gio 30 bici giro greppioli tenere sempre 85/90 rpm finale brillante

Ven 01 corsa 15’ + 10 x 200 veloce con 100 soup + 10’ corsa lenta

Sab 02 nuoto  tranquillo o riposo 

Dom 03 combinato sulla triplice due super sprint con 5’ recupero ( 300+ 10+ 2,5) + bici def 1h ore 8 gabbiano

Lun 04 corsa di recupero 40’ + 10 allunghi + slanci e mobilita

Mar 05 bici giro nugola al rientro tenere ritmi alti con cambi veloci

Mer 06 combinato bici 1h normale con delle ripartenze + corsa 6 km in progressione cercare di calare 5 “ ogni km + allungamenti vari

Gio 07 bici giro greppioli tenere un ritmo di pedalata di rpm 85/90

Ven 08 acquathlon 2 km con variazioni di bracciate + corsa 30’ aerobica con allunghi

Sab 09 riposo  o nuoto tranquillo

Dom 10 combinato sulla triplice da definire gabbiano ore 8

B.allenamenti a tutti x il nuoto seguire dino per chi va in piscina oppure nuoto in mare con giri di boa variando il rtm

Ciao e forza Livorno triathlon

Intervista a Fabiano Giannini, terapista sportivo

TERAPISTA SPORTIVO, CON CUI LA LIVORNO TRIATHLON HA AVVIATO UNA STRETTA COLLABORAZIONE

Nell’ottica di migliorare sempre più i servizi ai propri atleti impegnati nella triplice disciplina, la Livorno Triathlon ha pensato di stringere una collaborazione con un professionista esperto di trattamenti fisioterapici per sportivi agonisti.

Noto in ambito locale e anche nazionale, Fabiano Giannini è un terapista che si è professionalmente formato in vari settori sportivi, spaziando dal nuoto, all’atletica, al ciclismo, triathlon, rugby e ultimamente è molto impegnato nel mondo del calcio. Proprio la sua ampia esperienza e l’ecletticità delle discipline e degli atleti che segue lo rende uno dei professionisti più adatti per aiutare i triatleti, che dell’eclettismo e della multi-disciplina hanno fatto una passione e alcuni una vera e propria ragione di vita.

Con questa breve intervista, vorremmo far conoscere meglio ai nostri triatleti Fabiano e il tipo di attività che offre, per aiutarli quando hanno problemi ma anche per prevenirli.

Fabiano, prima di essere un terapista tu sei stato uno sportivo, quindi nessuno meglio di te può capire lo smarrimento in cui cade l’atleta quando non si sente bene fisicamente, giusto?

Sì, hai detto bene, ho praticato nuoto per molti anni e ho alle spalle tante gare. Ogni atleta sa quanto sentirsi bene durante gli allenamenti aumenti la propria sicurezza e migliori la prestazione in gara che non è altro che il frutto della qualità degli allenamenti svolti durante la preparazione. Sensazioni non positive, a fronte di una condizione fisica non ottimale, influenzano negativamente anche l’aspetto mentale e, con esso, l‘approccio alla gara, per cui è necessario curare al meglio ogni aspetto dell’atleta così che possa esprimersi al meglio delle proprie potenzialità.

Come è nata la passione per il tuo lavoro?

Avendo vissuto in prima persona problemi e disagi che affliggono spesso un atleta, ho capito che è necessario affidarsi a professionisti preparati che sappiano metterlo in condizione di avere livelli prestativi ottimali e, quindi, soddisfazioni. Di qui il mio interesse per la fisioterapia.

So che ti piace lavorare con squadre strutturate e con sportivi professionisti, perché in questi ambienti puoi dare il meglio. Anche grazie alla collaborazione con l’intero staff che si occupa degli atleti. Ma hai spazio e voglia di seguire anche atleti e triatleti non professionisti?

L’utenza che si rivolge a me è costituita perlopiù da atleti professionisti e questo mi consente di lavorare sul dettaglio, pianificando un percorso su misura per ogni atleta in relazione alle sue esigenze e allo sport praticato. Seguo anche atleti non professionisti e, anche con loro, uso il medesimo approccio, riuscendo sempre a trovare uno spazio per tutti

Alcuni triatleti hanno un coach, oppure un nutrizionista, un biomeccanico. O magari sono seguiti da un medico a causa di infortuni. Sei disponibile a confrontarti con l’atleta e gli altri professionisti che lo aiutano per trovare le soluzioni migliori in caso di infortuni o criticità nella preparazione?

Certamente. Nel mondo del professionismo è usuale avere un team di specialisti che lavorano in sinergia per un atleta, per cui da anni sono abituato a questo genere di “scambi” che ritengo molto utili sotto diversi aspetti, per cui sono certamente disposto a interagire con qualsiasi figura di riferimento dell’atleta.

Al di là degli interventi spot in caso di infortuni, pensi che una tua attività di assistenza continuativa ai triatleti possa essere utile per prevenire infortuni o aiutare l’atleta nella preparazione? In base alla tua esperienza, secondo te quale dovrebbe essere il modo migliore per impostare la collaborazione tra te e l’atleta?

In base alla mia esperienza posso affermare che la prevenzione deve essere la priorità per ogni atleta, per potersi allenare con continuità e intensità. Nessun atleta è in grado di rendersi conto al 100% dei segnali che invia il proprio corpo, mentre un professionista preparato può capire dove c’è una situazione che, se trascurata, può portare potenzialmente a un problema. Al di là dunque delle terapie spot nel caso di infortuni, tendenzialmente a un atleta consiglio di programmare insieme degli obiettivi di gara e di strutturare insieme un lavoro muscolare, con l’obiettivo di prevenire per allenarsi meglio, migliorare la prestazione e, in ultima analisi, divertirsi di più: non conosco atleti che si siano divertiti in una competizione durante la quale abbiano patito un disagio fisico. Certamente, se necessario, intervengo a risolvere eventuali situazioni trascurate o maturate durante una competizione o un allenamento.

La Livorno Triathlon ha anche un bellissimo e promettente settore giovanile, che sta crescendo sia in numero che in qualità delle prestazioni. Al di là di infortuni che possono capitare anche ai più piccolini, a quale età pensi sia utile far fare un primo check ai giovani triatleti?

Non c’è un’età prestabilita: ritengo che, quando i volumi di lavoro iniziano a crescere, sia preferibile affidarsi a un professionista.

Pensi che con i più piccoli e i loro genitori – e con lo staff tecnico – possa essere utile instaurare una collaborazione stabile per prevenire problemi posturali ai piccini o impostare un lavoro di crescita psico-fisica equilibrato?

Come ho detto prima, credo fermamente nella bontà del lavoro di squadra: più i professionisti collaborano mettendo l’atleta al centro delle loro attenzioni, più il risultato migliora.

Molti di noi, nonostante i consigli di coach, medici, fisioterapisti, amici e familiari … poi fanno di testa loro. Anche se è consigliato loro di fermarsi, magari si allenano lo stesso e fanno danni. Ci seguirai lo stesso? Prometti?

Sì, ne sono consapevole. Decidere autonomamente quanto e quando allenarsi e gareggiare, magari contro i consigli di un terapista, espone l’atleta a rischi che sarebbero evitabili. Senz’altro seguirò sempre tutti, con la massima professionalità.

Bene, ci sentiamo sollevati. Allora, alcuni dei nostri triatleti già ti conoscono e sono stra-contenti di come ci hai “rimesso in piedi” quando eravamo k.o. Ma siccome non tutti sanno dove sei, spiega a tutti come fare per contattarti, raggiungerti e quali orari preferisci per prendere appuntamento.

Sì ho avuto modo di trattare già diversi atleti della vostra società e sono contento che siano rimasti soddisfatti dei risultati ottenuti e dei miglioramenti conseguenti ai trattamenti.

Per tutti, ricevo a Livorno in zona Ardenza, in studio privato. Per prenotare un appuntamento o per qualsiasi informazione il numero è: 3289344269. Un saluto e buon allenamento!

Allenamenti dal 20 al 26 giugno 2022

Lunedì 20 corsa di recupero 40’ + 5 allunghi + slanci e mobilita oppure ginnastica ( serena)+ nuoto

Martedì 21 BICI 90’ aerobico mantenere un ritmo di pedalata di 85 al rientro fare delle variazioni

Mercoledì 22 CORSA 15’ RISCALDAMENTO + 10’ al medio + 6 X 200 PASSO GARA RECUPERO 100 CORSA LENTA+ 5’ def

Giovedì 23 Bici 90’ tranquilla con delle variazioni centrali tipo 5 x 30” con recupero di 2’ 30” mantenere sempre una pedalata agile

Venerdì 24 Nuoto 30’ + corsa 30’ + 10 allunghi da 20” a ritmo gara + allungamenti vari

Sabato 25 riposo oppure NUOTO PROVA MUTA OPPURE PREGARA RISCALDAMENTO 15’ + 5 allunghi + 5’

Domenica 26 Gara Barberino a tutta oppure allenamento al gabbiano sulla triplice

Montesilvano, Campionati Italiani di Aquathlon e trofeo Coppa Italia di Triathlon: un’invasione di giovani atleti della Livorno Triathlon con ottimi risultati.

Una due-giorni davvero emozionante per i giovani triatleti italiani quella appena conclusasi a Montesilvano, in Abruzzo; sabato 11 giugno al Campionato Italiano di Aquathlon Giovani e domenica 12 giugno al Trofeo Coppa Italia di Triathlon oltre 2000 giovani provenienti da tutta Italia si sono presentati all’appuntamento, tra i più importanti della stagione agonistica.

La Livorno Triathlon era presente con trentaquattro atleti, dalla categoria Minicuccioli (6 anni), alla categoria Youth B (17 anni) oltre a uno stuolo di genitori, fratelli e sorelle a sostegno dei propri paladini.

La giornata di sabato non è iniziata nel migliore dei modi: un’allerta meteo per burrasca ha indotto la Capitaneria di porto locale a non autorizzare la partenza della competizione all’orario previsto, a causa delle condizioni del vento e del mare molto mosso, ma ad attendere un eventuale miglioramento della situazione.

Fortunatamente la competizione ha potuto prendere il via alle 14.00, con la gara della categoria Juniores, seguita da tutte le altre categorie in programma, nonostante il mare fosse comunque impegnativo per onde e correnti.

Margherita Voliani, categoria Youth B, ha recuperato tutte le avversarie uscite dall’acqua prima di lei con una bellissima frazione di corsa e si è classificata seconda ai Campionati Italiani di Aquathlon.

Numerose buone posizioni anche per gli altri triatleti.

Da segnalare in particolare, sempre nella categoria Youth B, il diciottesimo posto di Federico Fasano; nella categoria Youth A Edoardo Manfanetti è ventesimo e Nicole Fasano quindicesima; nella categoria Ragazzi: Sofia Giunta è decima e Oliviero Bertolucci quindicesimo.

Sabato si sono svolte anche le premiazioni individuali del circuito interregionale centro: Margherita Voliani è campionessa interregionale nella categoria Youth B, mentre Federico Fasano è quarto; quarto posto anche per Nicole Fasano nella categoria Youth A.

Numerosi i podi nella categoria ragazzi: Sofia Giunta si aggiudica il titolo di campionessa interregionale, secondo posto per Gabriele Zambelli, terzo posto per Anna Pollini e Oliviero Bertolucci, sesto posto per Maja Basile e Giacomo Pardini.

Per la categoria Esordienti, i fratelli Sveva e Ulisse Bertolucci sono campioni interregionali mentre Gabriele Lasorsa si aggiudica la terza posizione.

Domenica 12 giugno è stata la volta della gara di Triathlon che ha visto Junior, YB e YA gareggiare su una distanza super sprint di 500m, 10km, 2,5km; la categoria ragazzi su di una distanza di 400m, 4km e 2 km; gli esordienti 200m, 2 km, 1 km.

Nonostante la stanchezza del giorno precedente che, tra rinvii e ritardi, ha tenuto gli atleti sul campo gara per quattro ore in più del previsto, tutti i giovani della squadra labronica hanno affrontato la competizione del secondo giorno con la stessa grinta e, tra lacrime e sorrisi, tutti sono arrivati al traguardo certi di avere dato il massimo.

La Livorno Triathlon è stata premiata, sempre nel circuito interregionale, come squadra ottenendo il secondo posto, dietro alla Minerva Roma e davanti alla Forte dei Marmi Triathlon.

Tra gli atleti segnaliamo i due piazzamenti al quattordicesimo posto di Margherita Voliani nella categoria Youth B e di Nicole Fasano nella categoria Youth A; la diciassettesima posizione per Edoardo Manfanetti nella categoria Youth A; la sesta posizione di Sofia Giunta per la categoria Ragazzi Femmine e il podio più alto per Sveva Bertolucci nella categoria Esordienti.

Sofia Giunta ha voluto condividere con noi le proprie sensazioni: “Queste appena passate sono state due giornate intense, piene di avvenimenti, a partire dal lungo viaggio, con molte code sulla strada e, una volta arrivati, tanto vento e mare mosso che per fortuna poi sono diminuiti.

Sabato abbiamo fatto l’aquathlon ed ero molto emozionata: nella frazione di nuoto sono andata molto bene, mentre in quella di corsa sarei forse dovuto partire più forte ma sono comunque arrivata decima superando diverse avversarie nello scatto finale.

Domenica abbiamo fatto un triathlon completo e sono partita nella prima batteria, grazie ai risultati del giorno prima. Ho disputato una bella gara: anche nella corsa finale sono riuscita a partire forte e aumentare fino all’arrivo, diversamente da altre volte. Sono stata premiata per il sesto posto ottenuto nella Coppa Italia Triathlon e per il primo posto ottenuto nel Circuito Interregionale Centro Italia.

Sono riuscita a raggiungere questi risultati anche grazie ai miei allenatori, Enzo, Marina e Francesco”.

Complimenti davvero a tutti i triatleti, fortissimi, determinati e sempre con il sorriso, come i loro allenatori e un ringraziamento, da parte dei tecnici Enzo, Marina e Francesco a tutti i genitori che sostengono i figli e la squadra, come una vera famiglia.

Prossimo appuntamento metà luglio a Lovadina!

Allenamenti dal 7 al 19 giugno 2022

Mi raccomando bere integrasi a dovere tenere duro che è un  programma tosto x sprint / olimpico

Lun  06 corsa di recupero 40’ + 10 allunghi + slanci e mobilita

Mar 07 bici tranquilla curare agilità durata 90’/120’senza forzare inserire una bella salita sul finale castellaccio dal romito

Mer 08 combinato corto 1h di bici tranquilla + corsa 10x 2’ + 1’ di recupero a ritmo veloce + 5’ corsa lenta ( chi non può fa corsa fartlek  riscaldamento corsa lenta 15’ + 8x  (2’ medio + 1’ recupero + 1’ veloce + 1’ recupero) + def

Gio 09 bici giro greppioli tenere sempre 85/90 rpm finale brillante

Ven 10 corsa 15’ + 10 x 200 veloce con 100 soup + 10’ corsa lenta

Sab 11 nuoto  tranquillo o riposo 

Dom 12 combinato sulla triplice due super sprint con 5’ recupero ( 300+ 10+ 2,5) + bici def 1h

Lun 13 corsa di recupero 40’ + 10 allunghi + slanci e mobilita

Mar 14 bici giro nugola al rientro tenere ritmi alti con cambi veloci

Mer 15 combinato nuoto in mare ( 30’ normali + corsa 8 km in progressione cercare di calare 5 “ ogni km + allungamenti vari

Gio 16 bici giro greppioli tenere un ritmo di pedalata di rpm 85/90

Ven 17 corsa lenta 15’ + 10 x 300 mt veloce con 1’ recupero anche da fermo + def

Sab 18 riposo  o nuoto tranquillo

Dom 19 combinato bici corsa (60km + 5 x 2 km rec 3’ tra le serie ) carico sulla corsa fare i centrali in soglia gli altri due aerobici

B.allenamenti a tutti x il nuoto seguire dino

Ciao e forza Livorno triathlon

The night of Triathlon,

Partenza alle 20.30 del 4 giugno per la notte del Triathlon di Marina di Massa che ha visto gareggiare quasi 500 atleti (360 uomini e 100 donne) e, tra questi, 18 agguerriti triatleti livornesi.

La partenza della frazione di nuoto al tramonto è stata davvero spettacolare: quattro batterie di uomini e una di donne hanno nuotato attorno al pontile principale di Marina di Massa in un mare calmo e caldo, con qualche innocua medusa.

La bicicletta, ormai al crepuscolo, si è svolta sull’ampio lungomare che da Marina di Massa va verso sud, su un percorso completamente pianeggiante e senza alcuna difficoltà tecnica; anche i numerosi gruppi di triatleti in scia hanno potuto pedalare senza problemi di spazio e senza pericoli.

Scesi dalla bici, ormai al buio, la frazione di corsa si è svolta tutta verso nord in un doppio giro totalmente pianeggiante: la temperatura fresca ha piacevolmente accompagnato tutti verso il traguardo e il pasta party finale.

Anche in questa occasione sono stati numerosi i podi.

Federico Fasano si aggiudica il terzo posto assoluto con un tempo di 59 minuti di gara.

Abbiamo chiesto a Federico di condividere con noi le sue emozioni

“La gara è stata dura e molto veloce: in mare, nonostante alcune difficoltà alla partenza dovute all’affollamento, è andata molto bene; durante la frazione di bici sono sempre riuscito a rimanere nel gruppo che inseguiva i fratelli Angelini (che sono arrivati primo e secondo, ndr), mentre la frazione decisiva è stata senz’altro la corsa, dove ho combattuto fino agli ultimi metri.

Sono molto contento, oltre che per il risultato, anche perchè è stata la prima gara che ho disputato insieme a mio padre, per me è stata una bella emozione, mi sono davvero divertito”.

Enzo e Federico Fasano

Anche Lorenzo Scali disputa un’ottima gara e, con 1 ora e 2 minuti, sale sul podio più alto della categoria Youth B.

Ancora podio maschile per Sandro Prosperi, categoria M4.

Tra le donne, Marina Matarazzo (M2), Annalisa Basini (M3) e Simonetta Bernardini (M4) sono tutte sul podio più alto della loro categoria.

Podi a parte, tutti i nostri triatleti si sono dati battaglia con onore e determinazione, con pregevoli tempi individuali in ciascuna disciplina.

Matteo Chiesa, Elia Rigatti, Evangelista Basile, Stefano Maltinti, Federico Grassi, Alessio Vannozzi, Fabio Bellini, Enzo Fasano, Fabio Quaglierini, Luca Messina, Aurelio De Stasio e Serena Rossi, tutti hanno portato alti i colori della squadra labronica.

Bellissima emozione per Enzo Fasano, triatleta e coach del settore giovanile, che dopo anni di stop ha deciso di rientrare sui campi gara e, sebbene non al massimo della forma, ha mantenuto la promessa fatta al figlio Federico, di gareggiare insieme non appena fosse diventato Youth B. Emozione, come abbiamo visto, condivisa anche dal figlio Federico.

Ma i triatleti livornesi sono molto versatili, amano lo sport, amano le sfide, non si tirano indietro davanti alle novità e quando gareggiano lo fanno sempre dando il massimo e con il sorriso.

Ebbene lasciatemi fare i complimenti al nostro Gabriele Baroni, triatleta fortissimo e coach del settore Age Group che da qualche anno alterna allenamenti di triathlon e di voga, ai quali si è appassionato e che, alla “Coppa Risiatori” del 5 giugno 2022, è arrivato secondo con la squadra dell’Ardenza.

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