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Le mie corse con il Sensei

SenseiLiberamente tratto dai racconti :

"Le mie corse con il Sensei"

raccolta di brevi racconti,storie,aneddoti e quanto altro ad opera di autori vari,alcuni sconosciuti,delle sessioni di corsa effettuate con il Sensei dalla voce di chi era li’ lo aveva visto correre e parlare,spiegandoci il significato della corsa e mostrandocene la sua dinamica.

Un primo racconto e’ gia stato pubblicato ad opera del discepolo Daniele (Ciandri) e forse ne seguiranno altri….se Lui vorra’!

La Via del Sensei 26/12/2012

Antefatto

Gia da qualche giorno via mail si era sparso un messaggio che recitava cosi: "Appuntamento il 26/12 per il Giro del Sensei".Sara’ stato un messaggio vero? in molti si domandavo:non lo abbiamo piu’ visto correre……sara’ vecchissimo e decrepito,come potra’ tenere il nostro passo allenato,dovremo aspettarlo,sara’ triste e doloroso per Lui?Cosi’ chi non credeva non si presento’ all’appuntamento,a tal proposito appuntamento dove? "la Chiesa del Regno"…..si ma quale ??? Quello dei Cieli,della terra o dei Mari??? Potevano essere un po’ piu’ precisi questi "Testimoni di Geova"! Ora conosco l’origine del nome,un giorno tanti anni fa il Sensei passo da li per correre verso "la Valle Benedetta" due di loro inforcarono le bici e lo inseguirono agitando i loro librettini su per la salita…….non fecero piu’ ritorno! Cosi’ da quel giorno gli adepti della setta testimonieranno alle generazioni future che e’ meglio non seguire il Sensei se si sta allenando su di un percorso sulle colline Livornesi………

Coloro che credevano nella Sua presenza si immaginavano quale impossibile percorso avessero fatto,quali asperita’ dovuto superare,quali fatiche sopportare e quali mostri vincere? La via del Sensei era’ molto piu’ semplice,si trattava soltanto di una ripidissima e difficile salita dello spirito verso l’alto per poi percorrere una lunghissima e tortuosa discesa con il corpo verso il basso.Cosa si immaginavano mai di tanto difficile???Bastava seguire il Sensei…….

Ore 8:20 del 26/12,Simone (Ciucci) stava effettuando diligentemente esercizi di stretching prima di partire per il ritrovo,quando un’ombra furtiva e silenziosa come un Ninja, gli passa davanti,brandendo una busta di plastica e dicendogli:"La roba e’ dentro!vado a prendere le scarpe….aspettatemi!" Gli si illuminarono gli occhi,lo aveva visto sarebbe venuto,corse subito per raggiungere gli altri ed annunciare la lieta novellla,ma mentre correva,pensava,come posso arrivare prima del Sensei?Non posso!Non lo faro’ mai….ma i suoi buoni propositi erano gia stati premiati,perche’ quando arrivo,Lui era gia li!Come aveva fatto?doveva andare a prendere le scarpe,spogliare i panni mortali vestirsi,calzare le scarpette,percorrere un tratto di strada piu’ lungo?Possedeva forse il dono dell’ubiquita’,posseduto da alcuni dei antichi?Non lo seppe mai….e ne fu felice!

Capitolo I . il ritrovo

Erano gia arrivati,Fabio (il Bellini),pronto ad effettuare un 5mila a manetta se dovevamo svolgere un allenamento breve,un 5mila x 2 a manetta,se dovevamo fare un medio,un 5mila a manetta x X volte se l’allenamento consisteva in un lungo lento.

Daniele (il Ciandri) memore della precedente corsa con il Sensei,quando gli piombo’ da dietro sferzandolo come un Falco Pellegrino in picchiata a 300 Kmh,questa volta si era alzato 1 H prima,non si sa mai,disse fra se e se?Non l’avrebbe persa per nulla al mondo,a niente avrebbero potuto le suppliche di Gaia ed i lamenti strazianti dei bambini piccoli!

Lorenzo (il Baldi) che nel giorno del suo compleanno voleva farsi il regalo piu’ bello,percorrere la Spaccafuoco a piedi in salita,anziche come solitamente in mountain-bike in discesa,era l’unico che forse conosceva una parte del percorso….suo figlio Giacomo era il migliore amico di Giacomo figlio del Sensei,ma il Sensei per lui aveva in serbo un altro regalo! e glielo avrebbe mostrato piu’ tardi!

I 3 prescelti guardarono l’orologio,8:44…e Lui non si vedeva,ad un tratto una foglia dal prato viene alzata e portata via…da un alito di vento???Le cime dei cipressi si flettono come per inchinarsi…alla brezza mattutina?Gli uccellini cominciano a cinguettare,i cani a ululare,…hanno percepito il suo Cosmo!

E dalla scalinata in ferro del ponte della Rosa lo vedono scendere,correre verso di loro,senza rumore alcuno,circondato da una luce calda ed abbagliante,stava espandendo il Suo cosmo per salutarci!

I soliti ciuffi di capelli spettinati,gli occhiali calati per contenere le orbite oculari,il filo di bava sulle labbra,la solita tenuta invernale,pantaloncici corti,maglietta a maniche corte,scarpe senza calzino.Definirle scarpe sembrava eccessivo,erano due buchi contornati da tessuto,che una volta avevano una suola,tenuti insieme da un fango essiccato di chissa’ quale epoca,ma subito ci spiego:"E’ l’ultima corsa che faro’ con queste scarpe,torneranno da dove sono venute!" Voleva forse dire che sarebbe tornato a correre a piedi nudi,come faceva un tempo?Ed il solo testimone oculare,Alessandro (il Carrara) lo avrebbe voluto?Lo ricordava ancora quando sul brecciolino rossastro del Viale di Antignano,il Sensei lo affianco correndo a 4’30" insieme a lui fino ai 3 Ponti a piedi nudi d’estate,con una temperatura dell’aria + 35C ed a terra + 38C!Come un monaco Shaolin che passeggia sulla neve fresca senza lasciare impronta,cosi’ il Sensei correva leggero senza provare dolore ne fare alcun rumore!Ma sopratutto,le scarpe da dove provenivano e dove sarebbero tornate?

La leggenda narra che furono ritrovate ormai piu’ 20 anni fa sul ghiacciaio del Similaun,quando un’ estate piu calda porto alla luce la mummia di Otzi,i ricercatori infatti non si sono mai capacitati del fatto che un cacciatore/pastore dell’ eta del rame possedesse delle scarpette da corsa,pero’ erano tutte infangate ed da una datazione al carbonio-14 l’eta’ del fango conincideva con quella dell’eta’ del rame!Il gioco di parole e’ simpatico,ma inevitabile!I ricercatori non sapevano pero’ che "Otzi" non stava cacciando,ma correndo con il Sensei a quelle altitudini,per sviluppare globuli rossi ed aumentare la concenrazione di emoglobinai,ma quando Lui si tolse le scarpe,come amava fare, per avere una migliore presa sul ghiaccio,Otzi si stacco progressivamente,pur essendo un grande atleta (Personal Best 10 Km 31’40") rimase indietro,si perse e mori’!Il Sensei saputo del ritrovamento trafugo’ dal museo le scarpette,anche per rendere giustizia alla storia,e dal quel giorno le indosso’!Forse voleva restituirle?

Nel mentre era arrivato Graziano (Martinelli) era piu di un mese che non correva,aveva preso 7 Aulin,a suo dire,voleva essere presente,sfoggiava delle calze a compressione che avrebbero fatto rodere il Dottore per l’invidia,a proposito dov’era?lo avremmo visto piu’ volte nel corso della mattinata.

Poi era arrivato Alessandro (Il Carrara) stranamente non era arrivato per ultimo come al suo solito,ma forse aveva capito l’importanza dell’avvenimento!Colui che sfida le leggi della relativita’….non mi credete?Forse date piu’ seguito ad un vecchietto dai capelli bianchi sparati in aria come se avesse infilato le dita dentro ad una presa?…..No!…No!…non dico Don King!!……ma Albert!!!Ricordate la sua formuletta??? E=mc2 provate a sviluppare l’equazione fisica!Per chi non ricordasse: E (energia) = m (massa corporea a riposo) c2 (velocita’ della luce circa 300.000 m/s) cosi’ capirete la quantita’ di energia necessaria per far correre veloce Alessandro!

Sicuramente e’ lui l’eroe del giorno,ma per tutti noi e’ sempre stato un’eore,sin dal giorno in cui rispose cosi’ ad un tale che lo accuso’ di aver messo su’ un po’ di pancetta durante le vacanze,invitandolo a correre con lui.Non solo accetto’,ma rispose:"Per te e’ facile,pesi 50 kg,sei nato sugli altipiani,la tua pelle e’ scura,ti sei nutrito di solo latte di capra,acqua,verdure e raramente proteine animali,fuggendo ogni giorno per la savana rincorso dai leoni,guarda me,peso 100 kg,sono bianco candido,nato a Leghorn city,nutrito sin da bambino a cacciucco e cinque e cinque,vino rosso,e raramente spuma (Bianca ovviamente) cresciuto rincorrendo le "Fie" per Via Ricasoli…….e le "Fie" non corrono come i leoni stanne pur certo……ci sono troppe vetrine!!!Spengendo definitivamente il sorriso perennemente stampato sul viso di Gebrselassie!

Mancava ancora "il Nero" (Martinelli) forse dovevamo specificare 8:45 ZULU?stava viaggiando su qualche altro meridiano temporale oppure languiva tra le braccia di giovane ignara donna?Perche’ ignara?perche’ non conosceva il suo amore per il triathlon!Il Sensei ci racconto di averlo visto ancora bambino oltre 10 anni fa uscire per primo dall’acqua calcando per primo il lido delle Nazioni come Protesilao fece sui lidi di Troia per venire subito ucciso,come da profezia,dal gruppo degli inseguitori capitanato dai piu’ grandi Triathleti del momento,alcuni fra tutti Igor Gloushenko,Vladimir Polikarpenko,Martin Matula,Il gigante buono Gabriele Pertusati…….nomi che incutevano timore!!!Ma subito vedemmo arrivare la sua macchina….non mancava piu’ nessuno???
Chiesero al Sensei : "Quale percorso faremo?" E Lui a noi:"La via del Sensei!" Era estramamente ovvio ce lo aveva gia’ annunciato….perche’ chiederlo nuovamente??? dovevamo gia’ sapere la risposta,il Ciandri insegna!Ma non sazi,e forse ebbri per la sua presenza,si spinsero oltre: "quanto durera’ il percorso’" E Lui : "Quanto sara’ necessario!" Non riuscivamo a tenere la bocca chiusa,ma lui da buon padre premuroso ci elargi’ queste brevi parole : "Circa 2 h,minuto piu’.minuto meno."
Ma cosa significava??? come poteva conoscere il tempo necessario per percorrrere un percorso mai effettuato??? come poteva calcolare la velocita’ media su di un percorso che conteneva aspre salite,su sterrato,fondo scivoloso,discese ripide su asfalto ma anche scoscese e sassose,passaggi nel fitto della macchia,guadi di ruscelli,salti nel vuoto,incontri lungo la via,di uomini ed animali?e poi doveva conoscere la velocita’ di ognuno di noi,sul breve,medio e lungo,su asfalto,pista,sterrato,in salita e discesa,sul vallonato,e farne una media???quale Algoritmo avrebbe trovato?Non poteva essere umano!E’ vero era il Sensei,ma si insinuo il dubbio che fosse una sorta di Robot che si trasforma in un razzo missile con circuiti di mille valvole fra le stelle sprinta e va,mangia libri di cibernetica,insalata di matematica e a giocar su Marte va. Lui respira nell’aria cosmica un miracolo di elettronica, ma un cuore umano ha…Ma chi e’?, Ma chi e’? (citazione dovuta a chi alla fine degli anni 70 era bambino)
Era forse una creazione del Presidente?Ma proprio lui non era ancora arrivato?era molto strano,ma quando vedevamo il Sensei,il Presiidente non c’era e viceversa? una sorta di Spider-man/Peter Parker,Superman/Clark Kent?No ……solo una creazione delle nostre menti agitate da tutto quello che ci stava succedendo,infatti il Presidente,vestito,come al suo solito,impeccabilmente,di un giallo vivido,apparve ai nostri occhi,venirci incontra dalla Leccia.

Capitolo II. la partenza

E cosi’ partimmo,verso l’ignoto,oltre le colonne d’Ercole,terrore dei marinai antichi,verso il limite della conoscenza,cercando di spostarlo sempre piu’ avanti!
Dopo i primi 300 m ,attraversiamo tranquillamente via di Collinaia,addentrandoci in via Guadalajara,li’ incrociamo un anziano che ci ammonisce: "Serbate il fiato per quando sara’ necessario!non chiaccherate tra di voi!" Ma non sapeva con chi aveva a fare,Il Sensei correra e’ parlera’ sempre,e’ sempre stato cosi’ e sempre sara’! Lui lo invito gentilmente ad unirsi al nostro gruppo per poter raggiungere anzi tempo i suoi antenati,ma quando ci voltammo era gia’ scomparso,vaporizzato da quella frase…..oppure era solo un fantasma,uno dei due dispersi testimoni di Geova?
Immediatamente dopo,ecco un miracolo…..un centinaio di moto da cross riunite sul prato alle spalle della Leccia,rombanti,nervose,che scattano,iscenando una partenza gara tipo MX1,per la gioia degli abitanti del quartiere!
Il Sensei ci guarda e dice:"tagliamo per quel campo e li raggiungiamo!"Come li raggiungiamo?Loro sono in moto su strada asfaltata,noi a piedi su sterrato?come sara’ possibile?Ma seguimmo il Sensei,che saltando una sbarra si inoltro’ su di un sentiero,vedemmo sflilare moltissime moto,ma Lui ci disse :"almeno un paio ne riprendiamo!avanti!"Arrivammo sulla strada asfalta e pochi secondi dopo un paio di moto ci sorpassarono,ce l’avevamo fatta,ma non sapevamo come era stato possibile.continuammo verso La Valle Benedetta,ad un certo puntouna indicazione,Via delle Ghiandaie,la nostra strada,il primo strappo da fare,breve ma intenso,piu’ che intenso direi duro,veramente duro,infatti non appena entrati sulla stradina,vedemmo nel muro di destra una serie di chiodi con anello collegati fra loro con un cavo d’acciaio,tipo ferrata,e dall’altra dondolavano cigolanti una serie di "padellini" per skilift,forse la salita sarebbe stata un po’ piu’ dura di quello che pensavamo?arriviamo in cima la strada spiana,Via del Vecchio Lazzeretto,e’ li dove coloro che non morivano lungo la salita venivano portati i moribondi,ma tutti noi ce la facemmo!li alla nostra destra la lunga discesa verso Villa Corridi,ma quel giorno noi non dovevamo nemmeno guardarla la discesa,almeno per il momento.Scollinammo trovandoci su di una radura e cominciando a scendere verso Via Remota la strada torno’ asfaltata e dopo il Ponte che ci ricongiungeva alla strada per la Fonte all’Amore iniziammo come i Marines amano fare mentre corrono,a cantare,ma il nostro coro era molto piu’ carino,era per il compleanno di Lorenzo,e noi stonatissimi ed un po’ affannati per le fatiche gia’ sopportate,intonammo il Tanti auguri.

Capitolo III. la salita

Tornando verso lo Stillo,vediamo venirci incontro un ciclista,da solo contro vento,non poteva che essere il dottore,ci sfila salutandoci,lo vediamo in posizione da crono con uno strano armadietto bianco sulla schiena,dal quale fuoriescono due tubicini,uno termina in bocca,forse una benzina speciale,l’altro con una biforcazione si inserisce direttamente nelle narici,ossigeno speciale modificato!Il Sensei ci dice che l’immagine gli ricorda quella presente sul sarcofago del re PaKal a Palenque,anche il dottore sembrava sul punto di decollare!
Senza preavviso il Sensei gira a sinistra entra in Via del Puntone e dice:"Questa e’ piu’ dura di quella di prima"Ce ne accorgemmo,non la rifaremo mai piu’!In cima,un bivio,il Sensei ci aspetta e dice di aver visionato mentalmente il percorso della Spaccafuoco e che il fondo e’ troppo fangoso,pericoloso con tutti quei ciottoli per le nostre caviglie,a volte il Sensei e’ misericordioso,e ci chiede comunque di scegliere,Spaccafuoco o Sant’Alo’?Come chiedere Gesu’ o Barabba?e noi fra un semplice ribelle di nome Barabba, ed un figlio dei fiori, sedicente Messia,che cosa dovevamo scegliere?Scegliamo Sant’Alo’,e tutti felici,senza neanche sapere chi fosse questo Alo’,non certo una personcina buona e caritatevole,nella vita infatti svolgeva il lavoro di orafo e poi funzionario presso la corte dei Re Merovingi,quindi cosa ci potevamo aspettare,se non lunga salita faticosa?
Iniziamo la salita,ci lasciamo alla nostra destra Via delle fattorie,una bella e dolce discesa e proseguiamo,ad un certo punto la strada termina,ma il Sensei si fa avanti e si getta in un pertugio,dove forse prima di Lui erano passati un topo,uno scoiattolo,qualche insetto,ma non di certo uomini,allarga il passaggio e lo seguiamo,in discesa,ma ci dice di fare attenzione perche’ scivolosa,infatti qualcuno cade,ma Lui senza mai voltarsi ci esorta a rialzarci,dicendoci che non e’ importante quante volte si casca,l’importante e’ rialzarsi una volta in piu’!Finita la discesa,le scarpe fangose,ci fa un regalo,un guado per lavare le scarpe,prima per arrivarci 100 m di fanghiglia pesante ed appiccicosa,ma divertente,arriviamo al guado,c’e’ chi lava le scarpe,chi salta il guado,chi ci cade dentro!
La salita verso Sant’Alo’ e bella,il fondo morbido,omogenea,senza strappi,ombrosa d’estate al riparo dei venti freddi in inverno,cosa potevamo chiedere di piu’?incontriamo prima uno,poi un secondo ed infine un terzo ponte in muratura di pregevole fattura,molto grandi per trovarsi li,il Sensei nel sottolinearne la bellezza,ci dice che da li’ passo Giulio Cesare al ritorno dalla Gallia per prendersi Roma,e chissa che la frase "alea iacta est" non sia stata tradotta dal livornese doc in "alo e’ fatto",della serie il piu’ difficile e’ passato!Quindi per noi il difficile era ancora da farsi,ma il Sensei ci disse che per Giulio Cesare era stato semplice,guidava i suoi legionari,marciando in discesa,noi triathleti stavamo correndo in salita!Interviene il presidente a spronare il gruppo gridando."Spartani!"e di risposta "auh!auh!auh!
Giunti in cima ecco che i primi tornano indietro per dirci che ci sono i cani a guardia,e Lui a noi,come le 3 fiere non fermarono Dante,questi 3 cani non ci fermeranno,seguitemidicendoci:"Non ragioniam di lor ,ma guarda e passa"
E cosi’ facemmo,ben sapendo che comunque avrebbero azzannato l’ultimo e piu’ succulento…..Alessandro (Il Carrara)

Capitolo iV. la discesa

Da li’ in poi’ un percorso vallonato ci conduceva dove molti ancora non sapevano,non riuscendo a capire dove fossero,il Sensei correva vicino al Nero (Martinelli) quando un rapace li sorvolo’,immediatamente Lui disse :"Seguiamolo!" il Nero lo lascio fare,lo vide allungare,ben sapendo che avrebbe potuto spiccare il volo pur di raggiungerlo!poco dopo il Sensei tornoaffaticato dicendogli che non era piu’ quello di una volta,il Nero penso fra se e se che Lui aveva appena fatto uno scatto in salita di un centinaio di metri quando ormai stavamo correndo da piu’ di 1 h e 20′,era almeno plausibile!
Infine il Sensei dichiaro che fra un paio di curve avremmo visto la sbarra,che significava la fine della salita……almeno cosi’ speravamo tutti quanti.Arrivati alla sbarra lo spettacolo della vista della citta’ dall’alto era mozzafiato,eravamo infatti su quel drittone dopo la curva quasi in cima al Castellaccio,ma lo spettacolo piu’ bello ed impagabile,fu vedere la faccia di Alessandro (il Carrara) quando vide e capi’ dove eravamo!
Ed ora la discesa su strada asfaltata,nemmeno per sogno,dopo appena 100m il Sensei si butta sulla destra,c’e’ solo una prateria,nessun segno di strada,sentiero,tratturo,pista,orma,niente di niente,ma Lui scende velocemente saltellante come un bambino felice,torna indietro spiegandoci:"la vedeta quella casina rosa?quella e’ via de L’Ongrilli!"Noi non riuscivamo a vedere la casina rosa,ne dove si trovasse via de L’Ongrilli,ma il nero desideroso di tornare si butto a troncamacchia per i rovi,essendo il piu’ alto sacrificava le sue carni per crearci un varco,ed al tempo stesso rallentare il Sensei che lo senguiva ed in un single-track impossibilitato a superarlo!
Usciti dal Rovaio di nuovo la prateria ed il nulla,ma il Sensei si fa avanti accelera e poi salta nel nulla,noi ci fermiamo e vediamo poco sotto il Sensei atterrato dsu di una starda,coperta alla vista dai ciuffi d’erba,via de L’Ongrilli appunto,ma lui lo sapeva,noi no e pensavamo di dover saltare un dirupo senza possibilita’ di scampo,invece fu piu’ semplice del previstoed eravamo anche in zone un po’ piu’ note,infatti finita via de L’ongrilli,incrociamo via del Pino e li ci fermiamo per afre delle flessioni in attessa che Alessandro (il Carrara) ci raggiungesse,avevamo calcolato male i tempi…..alla decima eravamo gia tutti distrutti,e quando scorgemmo Alessandro (il Carrara) fingemmo spudoratamente ripartendo e contando 101….102…103,ma Alessandro (il Carrara9 subito ci disse."Non e’ corsa….sono flessioni,non mi potete fregare,li avete visti i miei bicipiti?"e su questo tutti eravamo d’accordo,se avesse fatto palestra……chissa che fine avrebbe fatto Schwarzenegger…..il politico sin da giovane,meglio che Alessandro (il Carrara) non sia andato in palestra e Schwarzenegger abbia fatto qualche film prima di diventare governatore…..
La discesa per via del Pino era piacevole,troppo piacevole,infatti alla prima curva a sinistra,noi giu’ a destra…..sterrato,strano a dirsi,ma sterrato,giriamo intorno ad un capanno che sembra il fortino di Davy Crockett,discesa,salita,ci ritroviamo alle spalle di Monterotondo,sembra un miraggio,scendiamo la chiocciolina ed il Sensei allunga per sgranchirsi le gambe,Daniele (il Ciandri)lo segue e Lui gli dice di correre leggero,si,leggero dopo 1 h e 45′ di sterrato e salite,correre leggero!
Poi mentre sfilano tutti, il Sensei aspetta Alessandro (il Carrara) ed insieme a Simone (il Ciucci),Daniele (il Ciandri),Cesare (il Presidente) e Lorenzo (il Baldi) ritornano verso la Chiesa del Regno dei testimoni di Geova,Fabio (il Bellini),Graziano (il Martinelli) ed il Nero (Martinelli) allungano,alla fine 3′ di vantaggio,e quando arriviamo a destinazione l’orologio segna 1h e 56′,come al solito, avevamo spaccato il secondo,ma il Sensei non porta orologio,ma si sa il tempo e’ solo una convenzione, e Lui sara’ "Convenzionato" con qualcuno in alto per far si che ogni volta il tempo sia quello che Lui aveva previsto!No e’ solo che il tempo non esiste:", e’ solo una dimensione dell’anima. Il passato non esiste in quanto non e’ piu’, il futuro non esiste in quanto deve ancora essere, ed il presente e’ solo un istante inesistente di separazione tra passato e futuro.
Ci salutiamo velocemente per far ritorno a casa,chi in macchia,chi a piedi,qualche altro km in piu’ non fa mai male…….ma mentre il Sensei parte verso il Ponte sul cavalcavia,gli si fanno incontro due tizi con dei librettini in mano,ma appena gli si avvicinano,lo vedono,lo riconoscono,si girano ed iniziano a scappare,correndo a piu’ non posso,memori dei compagni dispersi!
E Lui placidamente se ne andava……….Lo videro allontanarsi contornato da una luce piu’ vivida e splendente che mai,col sorriso sulle labbra,felice come un bambino,saltellante e leggero,che torna a casa dalla mamma per il pranzo dopo aver passato una intera mattina a giocare con i suoi amici,pronto a raccontarle le meravigliose avventure vissute,speranzoso di viverne ancora di cosi’ belle……
Correro’ ancora con il Sensei….??? e Lui con noi….???
Chi puo’ dirlo?ma io sono un bambino speranzoso!

Autore sconosciuto

Ma il testo riporta una dedica…………. a Gionata

Iceman

IcemanGentilmente "offerto" dal Presidente del Compitato Regionale Toscano Marino Pratesi, riporto di seguito la "storia" dell’Iceman, ed anche il suo albo d’ORO.

Allenamento di Triathlon sulla distanza pseudo Supersprint disputato in Marina di Pisa (PI) il 6 gennaio di ogni anno alle ore 11.00 per salutare l’inizio della stagione sportiva. Ritrovo spontaneo.
Al pari di quanto avviene per consuetudine nel ciclismo per gli allenamenti collettivi di fine settimana, a nessuno è vietato prendere parte all’allenamento ICEMAN.


La Storia in breve:
Idea originale venuta nel 2004 agli Amici Livornesi della Regina Triathlon (Cristiano, Giovanni, Luca, Alessio, Jacopo, Riccardo e Federico CAPITANATI da PICCHI Giovanni – brevemente Gianni), ineguagliabile per simpatia, che successivamente (2008) chiese ed ottenne la partecipazione dei Pisani (Marino, Nicola, Cristiano, Alessandro, Fausto, Alessio), padroni di casa e con le idee chiarissime sull’organizzazione di eventi ed allenamenti collettivi. Da quel momento l’appuntamento del 6 gennaio si è aperto anche ad alcuni Amici di Siena, Grosseto e Lucca.


Cos’è:
NON E’ una gara, bensì un ritrovo sportivo collettivo, completamente gratuito, COORDINATO oggi dal Comitato Regionale Toscano della Federazione Italiana di Triathlon e fatto nel rispetto delle regole previste per gli allenamenti collettivi e dai regolamenti attuali in termini di temperature dell’acqua rispetto ASSOLUTO del codice della strada.


Facilities:
Assolutamente NON garantite, però, qualora disponibili sono presenti servizi ausiliari quali docce calde, assistenza sanitaria diretta sul campo, thé caldo e tanta tantissima simpatia da parte della popolazione residente che, con cappotti e sciarpe, condivide infreddolita quest’ora di sport estremo di assoluto valore sociale che va ormai oltre i confini delle due Province di Livorno e Pisa.


La sicurezza:
Il Comitato Regionale Toscano per questo appuntamento (6 gennaio di ogni anno) indica a tutti l’esigenza di essere Triathleti tesserati alla Federazione Italiana di Triathlon con tessera ATTIVA (Certificato medico di idoneità alla pratica sportiva AGONISTICA valido alla data del ritrovo) – di ciò ne rispondono personalmente i partecipanti e le organizzazioni sportive cui si riferiscono. Il possesso della tessera FITri garantisce le specifiche coperture per attività sportiva di allenamento.
Per ulteriore conoscenza si riporta il passo della polizza federale (FITri) cui ci stiamo riferendo (polizza del 2012 della REALE MUTUA)
3. l’assicurazione è estesa alle conseguenze di infortuni che avvengono durante gli allenamenti, anche individuali, purchè questi siano previsti, disposti, autorizzati, o controllati dalle organizzazioni sportive della F.I.T.R.I.. In tal caso, alla denuncia deve essere allegata – pena la decadenza del diritto all’indennizzo – una dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’organizzazione sportiva della F.I.T.R.I. per la quale l’Assicurato risulti tesserato, che si assume la responsabilità della veridicità della dichiarazione resa.


Le mappe:

Nuoto

nuoto

Bici

bici

Corsa

corsa

Tecnicamente:
La sfida consiste nella partenza contemporanea dei convenuti per un tratto di nuoto non superiore a 400m entro le dighe di protezione della costa in prossimità dello “scivolo delle barche’ – zona cambio attrezzata nel più spartano dei modi possibili – tre giri in bici di Marina di Pisa ciascuno di 3,3Km nell’assoluto rispetto del codice della strada – conclusivo unico giro di corsa da 2,5Km – Al punto di arrivo c’è la Coppa ICEMAN, il primo che ha completato tutto il percorso di allenamento ha diritto di prelevare la Coppa e tenerla un anno intero e scrivendo con questo, il proprio nominativo nell’albo d’ORO. Il 6 gennaio dell’anno solare successivo la DEVE riportare per la nuova disputa.


Albo d’ORO

Stagione

Nome Società Provincia Note
2004 PICCHI Gianni Regina Triathlon Livorno
2005 BAZZI Jacopo Regina Triathlon Livorno
2006 PICCHI Gianni Nuoto Livorno Triathlon Livorno
2007 NON DISPUTATO
2008 BELLINI Fabio Nuoto Livorno Triathlon Livorno
2009 SUARDI Gabriele – PICCHI Gianni Nuoto Livorno Triathlon Livorno Staffetta
2010 PRATESI Nicola 1A Mistral Triathlon Pisa
2011 PRATESI Nicola Phisio Sport Lab Triathlon Pisa
2012 MARTINELLI Andrea Livorno Triathlon Livorno Rimandata al 22 Gennaio per reale impraticabilità del campo "gara"


Partecipanti all’ICEMAN al 31 dicembre 2012 (in via di ultimazione)
Ogni stella d’ARGENTO caratterizza una completa partecipazione.

Nome

Provincia Silver STAR
PICCHI Gianni Livorno ********
BAZZI Jacopo Livorno **
PRATESI Marino Pisa *****
PRATESI Nicola Pisa ***
PERINI Alessandro Pisa **
CAVALLINI Cristiano Pisa **
VAIANI Fausto Pisa **
RICCI Giovanni Lucca *
BERTI David Grosseto *
ANTONELLI Alessio Pisa *
MARTINELLI Graziano Livorno **
BELLINI Fabio Livorno *
ACQUAVIVA Philip Pisa *
BARAGLIA Davide Pisa *
FIORETTI Marco Prato *
ROSINI Dario Siena *
BIONDI Michelangelo Siena *
MARTINELLI Andrea Livorno **
SUARDI Gabriele Livorno *

Chi fosse a conoscenza di altri nominativi o partecipazioni è pregato di informare il presidente del CRTO e di scrivere un commento a questo articolo.

Chiusura Piscina per Feste Natalizie

piscinaSi comunica a tutti gli atleti che gli impianti saranno chiusi il 24-25-26 e 31 dicembre e 1 gennaio.

La vasca da 50mt i giorni 27 dicembre e sabato 29 dicembre sarà regolarmente aperta. Non si può dire altrettanto della 25mt. infatti dobbiamo prima firmare il nuovo contratto quindi aspettatevi nuove indicazioni per il nuoto serale nei prossimi giorni.

Vi ricordo anche che dobbiamo sempre girare il 1° spot della livorno triathlon e l’idea sarebbe quella di ripetere la scena conclusiva di " Momenti di Gloria " quindi muovetevi a recuperare maglietta e pantaloncini bianchi perchè se ce la facciamo entro befana mettiamo tutto in moto. Chi pensa di avere buone idee x dare vita alla realizzazione si faccia avanti.

Programmi di nuoto stagione 2012-2013

swimCome richiesto da alcuni quest’anno verranno pubblicati, di volta in volta, tutti gli allenamenti di nuoto del buon Luca Fanciulli…

19/03 totale 2600m primo giorno scarico

300m a piacere
6×50 mix cambio12,5m
8x100m (uno aerob + uno soglia) rec 20"
20x50m (uno aerob + uno soglia + uno VO2Max) il 10° e il 20° delfino, ma fatelo…
200m a piacere

Sabato 16/03 Totale 3200m

200m a piacere + 200m gambe + 200m braccia
4x100m mix cambio 25m
8x100m (dispari stile soglia, pari mix)
4x200m (maglia e palette) no pool
100m sciolto
8x50m esercizi
100m sciolto

Giovedi 14/03 Totale 0m
Chi è stato fortunato ha fatto la doccia


12/03 Totale 3200m

400m a piacere
400m mix (2x50m + 1x100m + 2x50m + 1x100m)
6x300m (dispari aerob palette e maglia no pool, pari soglia senza nulla)
100m sciolto
9x50m (aerob+soglia+VO2max)x3
50m sciolto

09/03 Totale 3000m

200m a piacere + 200gambe + 200braccia
6×50 (4 prog e 4 reg)
20×100 (1 aerobico 1 misto, riposo 10′)
100m sciolto

07/03 Totale 3200m

200m a piacere + 200gambe + 200braccia
8×50 (4 prog e 4 reg)
21×100 (1 aerobico 1 soglia 1 wo2)
100m sciolto

05/03 Totale 3300m

400m a piacere + 5x100m mx "5 stili" (mx,df,do,ra,sl, cambio 25m a ruotare)
2×400 + 5×200 + 5×100
100m sciolto

02/03 Totale 3000m

200m a piacere + 200m gambe + 200m braccia
8x50m progressione
15x100m (il 1° 25m rana aerob + 75m sl progr, 2° 25m dorso + 75m progressione, 3° 25m testa alta + 75m progressione) la progressione finire a bomba
100m sciolto
300m braccia+palette respirazione ogni 4 bracciate
100m siolto

28/02 Totale 3000m



400m a piacere

8x50m (alternare progress-degress)

(2x50m + 1x100m)x8 (i 50m 1 a rana e 1 a dorso, aerob riposo 10” – i 100m a stile soglia riposo 15")

100m sciolto
8x50m esercizi (25m esercizio, 25m stile)
100m sciolto

23/02 Totale 2900m oggi resistenza

200m piacere + 200m gambe + 200m braccia
8x50m (dispari misti, pari 1 per ogni stile)
100m + 200m + 300m + 400m + 300m + 200m + 100m (palette + maglia) i pari con aggiunta di laccio
300m sciolto

21/02 totale 3000m

200m a piacere + 200m gambe + 200m braccia
12x50m (6 progr + 6 degressione)
3x50m (aerobico, misto, soglia)
3x100m (aerob, misto, soglia)
3x200m (aerob, misto, soglia)
3x100m (aerob, misto, soglia)
3x50m (aerob, misto, soglia)
300m sciolto

19/02 Totale 2900m

400m a piacere
8x50m (4 progressione, 4 degressione)
12x50m (12,5m rn + 25m sl + 12,5m dorso)
6x100m (25m rn + 50m sl + 25m dorso)
3x200m (50m rana + 100m sl + 50m dorso)
Nel lavoro precedente, lo stile è in soglia, il resto aerobico
300m sciolto

16/02 Totale 2600m, niente test su i 400m, si scala al mese prox!

400m a piacere
400m mix (2x50m + 1x100m + 2x50m + 1x100m)
6x200m (1° aerob rec 20”, 2° progressione rec 20”, 3° soglia rec 30”)x2
100m sciolto
8x25m ipossia rip.za 1’30”
100m sciolto

14/02 Totale 2700m

200m a piacere + 200m gambe + 200m braccia
10x50m (5 progressione + 5 regressione)
8x100m [(1′ – 25m delf + 75m stile, 2′ – 25m dorso + 75m stile, 3′ – 25m rana + 75m stile, 4′ – tutto a stile)x2] tutto aerobico
100m sciolto
12x50m (dispari progressione da aerob a VO2Max, pari lento) dopo i dispari rec5”, dopo i pari 10”
100m sciolto

‎12/02 totale 2600m

400m a piacere
400m mix (2x50m + 1x100m + 2x50m + 1x100m)
8x100m (25m aerob + 50m soglia + 25m VO2Max)
100m sciolto
15x50m (i primi 5 aerob con 5” rec, i secondi 5 soglia con 10” rec, i terzi 5 VO2Max con 20” rec)
150m sciolto

09/02 Totale 3000m ultimo giorno di carico.

200m a piacere + 200m gambe + 200m braccia
400m mix (1x50m + 1x100m + 2x50m + 1x100m + 1x50m)
4x50m VO2Max + 2x100m soglia + 4x150m maglia e pull aerob + 2x100m soglia + 4x50m VO2Max
100m sciolto
300m esercizi
100m sciolto

‎07/02 Totale 3000m

200m a piacere + 200m gambe + 200m braccia
10x50m attivazione (1 progress, 1 degressione)
1600m [(1° misto aerob, 2° stile in soglia, 3°gambe 25m sl forte – 25m r, 4° braccia in progress.)x4] tutto con recupero 15”
300m sciolto a piacere

05/02 Totale 3100m (da portare la maglia smanicata)

200m a piacere + 200m gambe + 200m braccia
10x50m (5 progressione, 5 degressione)
4x100m soglia con 15” rec
4x200m aerob. con maglia+palette+pull con 20” rec
1x400m (1 stile soglia, 1 misto, 1 soglia, 1 misto)
100m sciolto
200m gambe (25m stile + 25m rana)
100m sciolto

02/02 Totale 3000m

400m a piacere
10x50m attivazione (primi 5 progressione, secondi 5 degressione)
1600m (100m mix, 200m gambe, 300m stile, 400m braccia, 300m stile, 200m gambe, 100m mix) tutto aerobico
100m sciolto
6x50m (12,5m aerob + 25m VO2Max + 12,5m aerob)
100m sciolto

30/01 Totale 2900m

200m a piacere + 200m gambe + 200m braccia
10x50m [(1delfino, 2dorso, 3rana, 4stile, 5mix)x2]
7x150m ( 50maerob + 75m soglia + 25m a bomba)
50m sciolto
12x50m (12,5 aerob + 25m soglia + 12,5 a bomba)
200m sciolto

29/01 Totale 3000m

200m a piacere + 200m gambe + 200m braccia
4x100m mix(cambio 25m)
8x200m cambio di velocità interno (nel primo 200m il primo 25m VO2Max e il resto aerob, nel secondo 200m il secondo 25m VO2Max resto aerob, e cosi via…)
100m sciolto
4x50m (25 gambe forte + 25m braccia)
100m sciolto

24/01 Totale 3000m

300m a piacere + 200m gambe + 300m braccia
8x50m mix (dispari 1 per ogni stile, pari mix)
30x50m [n° 5 aerob(rec 5") + n°5 soglia(rec 10") + n°10 VO2 Max palette(rec15") + n°5 soglia(rec10") + n°5 aerob(rec5")]
300m sciolto

22/01 Totale 3000m

200m a piacere + 200m gambe + 200m braccia
4x100m mix
50m+100m+150m+200m+250m+300m+250m+200m+150m+100m+50m (tutto aerob. a scendere palette e pool)
200m sciolto

‎19/01 Giornata di test!!



400m a piacere

4x50m mix

6x50m attivazione (progressione interna per max 30m)
TEST 400m
200m sciolto + 200m gambe + 200m braccia
100m sciolto

17/01 Totale 2600m

200m piacere + 200m gambe + 200m braccia
8x50m (dispari uno per ogni stile, pari mix)
20x50m [(1^ lento, 2^aerob, 3^soglia, 4^25m forte+25m recupero)x4] recupero per ogni 50m 5"
100m sciolto
200m gambe (25m veloce+25m lento)
200m braccia (25m veloce+25m lento)
100m sciolto

15/01 Totale 2500m

200m piacere + 200m gambe + 200m braccia
400m mix (2x50m + 1x100m + 2x50m + 1x100m)
5x200m (ogni 200m 75m aerob e 25m lento + 75m soglia e 25m aerob)
100m sciolto
6x50m esercizi
100 sciolto

‎12/01 Tot. 3100m

200m piacere + 200m gambe + 200m braccia
4×100 mix
4x[4x100m(1′ e 3′ serie: nel primo 100m fare 25m soglia e 75m aerob, nel secondo 100m il secondo 25m soglia e il resto aerob, nel terzo 100m il terzo 25m soglia e il resto aerob, nel quarto 100m il quarto 25m è in soglia e il resto aerob)(2′ e 4′ serie: stesso lavoro ma si cambiano le velocità, quello che prima era aerob diventa soglia, quello che era soglia diventa VO2 Max)
100m sciolto
6x50m esercizi
100 sciolto

10/01 Totale 3200m

200m piacere + 200m gambe + 200m braccia
600mix (4x50m + 2x100m + 1x200m)
7x200m (dispari 150m soglia + 50 aerob. / pari 50m aerob. + 150m soglia)
100m sciolto
4x50m gambe (primi 25m forte)
200m braccia
100m sciolto

08/01 Totale 3000m

400m a piacere
400m mix (2x50m cambio 12,5m + 100m cambio 25m) x2
16x100m (3 aerob. + 1 soglia, 2aerob. + 1 soglia, 1 aerob. + 1 soglia, 2 aerob. + 1 soglia, 3aerob. + 1 soglia)
100m sciolto
6x50m ipossia( ripartenza 2′)
200m sciolto

05/01 Totale 2500m

400m a piacere
400m mix(8x50m cambio 12,5m)
4x400m (dispari 75m soglia + 25m lento, pari 25m VO2Max + 75 lento)
200m sciolto

03/01 Tot. 3100m

200m piacere + 200m gambe + 200m braccia
4x50m mix(camb.12,5m) + 2x100m mix(cambio 25m) + 1x200mix(camb.50m)
4x100m soglia
4x200m aerobico palette+poolbuo
4x100m VO2 Max
300m sciolto

Sabato 29/12
Ultimo allenamento 2012, Finiamo con il botto. Tot. 3000m

200m piacere + 200m gambe + 200m braccia
8x50m mix (dispari 1 per ogni stile, pari mix)
1600m (1x400m aerob. 65% + 2x200m soglia 85%, 4x100m VO2max 90/95%, 8x50m lattato 100%)
200m sciolto + 200m esercizi

27/12 Tot. 3000m

200m + 200m g + 200m b.
8x50m (dispari stile aerobico, pari mix cambio 25m)
5x200m (progressione interna e finire in soglia)
100m sciolto
6x50m ( lattato, rec 30”)
200m sciolto

20/12 Tot. 3100m

200m a piacere + 200m gambe + 200m braccia
400m mix (100m+2x50m+100m+2x50m)
100m rec.20” + 200m rec.30” + 300m rec.40” +400m rec.30” + 300m rec.20” + 200m rec.10” + 100m
300m sciolto

18/12 Tot. 3200m.

200m a piacere + 200m gambe + 200m braccia
8x50m mix ( dispari 1 per ogni stile, pari mix)
5x300m (progressione interna, fare ultimi 100m in soglia)
100m sciolto
8x50m esercizi (mezza vasca esercizio, mezza stile)
200m defac a piacere

13/12 Totale 3000m

300m riscaldamento a piacere
200m gambe + 200m braccia
3x50m stile (i primi 20m veloci)
50m sciolto
4x200m rec 20”
100m sciolto
100m gambe + 100m braccia
600m stile (75m lento, 25m veloce, senza PAUSA)
6x50m esercizi
100m sciolto


11/12 Tot. 3000m



300m a piacere
4x50m gambe (primi 20m veloci)
4x50m braccia (palette e pull, ultimi 20m veloci)
4x50m stile (primi 20m veloci)
6x100m rec. 15” (respirazione ogni 3 bracciate)
100m sciolto
2x50m gambe(25m gambata ampia, 25m gambata con più frequenza)
2x50m braccia(prima parte della bracciata lenta e spinta veloce)
6x100m stile rec.15” respirazione ogni 4 bracciate
100m sciolto
8x50m tecnica
200m sciolto


‎06/12 Totale 2700m

400m riscaldamento
8x50m mix (dispari 1 x ogni stile, pari misti con cambio a 12.5m)
8x50m stile(dispari 15m forte, pari 25m forte)
50m sciolto
4x100m vicino alla soglia
50m sciolto
2x200m aerobici
50m sciolto
1x400m palette e pull
150m sciolto

04/12 Totale 2800m

400m a piacere
4x50m mix( cambio a 12,5m)
10x25m attivazione (rip. 30”)
5x100m (i primi 3 aerob. con palette e pool, altri 2 in soglia,rec.10”) x2
50m sciolto
8x50m gambe (25m forte, 25m piano)
8x50m braccia (25m forte, 25m piano)
50m sciolto

‎01/12 Tot 2600m

400 a piacere
400mix (cambio a 25m)
12x100m (i dispari 25rana,50stile sparati e 25dorso; i pari normali)
100m sciogliere
8x50m esercizi tecnica
100m sciogliere

29/11 Tot. 2600m

400m piacere
8×50 mix (dispari 1 per ogni stile, pari cambio 12,5m)
3x200m stile libero
50m rana + 50m dorso.
3x200m (palette e pool)
50m rana + 50m dorso.
6x50m (mischiare 2 stili)
100m sciolti

27/11 Tot 2800m
(tema centrale respirazione)

400m a piacere
[4x50m mix(delfino-dorso/dorso-rana/rana-stile/stile-delfino)]x2
[6x100m in progressione(ogni 25m cambio respirazione 5-4-3-2)]x2
100m dorso
4x50m gambe + 4x50m braccia
200m defat.

24/11 Tot. 2800m

400m risc libero
8x50m mix (cambio 12,5m)
[50m(rec10”) 100m(rec20”) 200m(rec10”) 100m(rec5”) 50m] x3
100m sciolto
6x50m tecnica
100 defac.

22/11 Totale 2800m

400m liberi riscald.
400m mix cambio 25m
250m (200m st.lib + 50 dorso) x6 rec 20” aerobico
100m sciolto
8x50m st.lib in soglia recupero 10” (potete fare 4 normali e 4 braccia)

20/11

400m di riscaldamento a piacere
6x50m stile(35m forte 15m piano)
(5x100m) x3volte, quella centrale con palette e pool.
200m defaticamento

17/11 Tot. 2700m

400m riscaldamento a piacere
400mix ripeto ultimo stile (8x50m spezzo 25m es. delfino-dorso/dorso-rana ecc)
Lavoro 1600m soglia/aerobico (8x50m-4x100m-2x200m-1x400m)
6x50m gambe (25forte sl/25rana)

Lorenzo Baldi

Lorenzo Baldi

Nato a Livorno il 26/12/1970 171 x 70 kg

Primo triathlon: il supersprint città di Livorno nel 2011 invogliato e supportato moralmente dal sensei…che mi ha prestato anche il body
Primo triathlon sprint: a squadre a Tirrenia 23 ottobre 2011
Gare disputare: 12, terminate 11
Bicicletta strada: sab
Mtb: specialized
Scarpe corsa: nike pegasus
Frazione preferita: bici….specialmente se mtb perchè negli ultimi 20 anni ho corso solo con quella
Miglior stagione: la prossima

Lorenzo Baldi

Cena di fine stagione 2012 Venerdì 23 Novembre

Livorno Triathlon

La cena di squadra per la stagione 2012 apena conclusa si svolgerà il 23 prossimo (venerdì) nel locale all’Alcatrz, sito nelle cantine sotto il Nautico. La cena sarà a buffet con disco bar.

Confermate la vostra presenza al più presto a Fabio Quaglierini (348 9014357) o a Riccardo Rosselli (336 723232)

IMPORTANTE: Richiesta collaborazione atleti Livorno Triathlon

Pisa Marathon

Il 16 dicembre prossimo si svolgerà la maratona di Pisa.

La società Livorno Triathlon ha ottenuto la possibilità di allestire il ristoro al 20° km (a Tirrenia). La società richiede perciò a tutti i suoi atleti la massima collaborazione in quanto ci verrà fornito il gazebo ed una bandiera "a goccia", entrambi con il nostro Logo, ma anche acqua e bibite varie. Tutto ciò che avanzerà potrà essere riutilizzato per le nostre gare.

Dovremo allestire anche lo spugnaggio 2,5 km dopo.

La Livorno Triathlon richiede perciò una massiccia partecipazione, in quanto dovremo pensare anche a portare un po’ di musica al ristoro.

Sarebbe necessario che almeno una volta l’anno ogni atleta trovi il tempo per dedicarsi alla squadra, a prescindere dalle gare e dagli altri impegni personali. Per chi volesse c’è la possibilità di portare i bambini, sarà un’occasione molto divertente per stare tutti insieme.

Chi è interessato (speriamo molti!!) contatti Fabio Quaglierini al 348 9014357, lui si occuperà del furgone (anche se avrebbe voluto fare la mezza, alla quale rinuncia volentieri per una giusta causa).

IL GREGARIO BIKE a Calcinaia

Il Gregario Bike

Stipulato un accordo con la squadra di ciclismo IL GREGARIO BIKE di Bientina, chi volesse può fare il cartellino per le gare di ciclismo a 40€ (costa 38) (con anche l’abbigliamento 100€, facoltativo).

Il cartellino è obbligatorio per chi vuole fare le granfondo di bici.

L’accordo prevede anche un forte sconto su acquisto di bici e materiale tecnico al negozio IL GREGARIO BIKE a Bientina.

Maggiori informazioni sul sito www.ilgregario.com

Gianni Picchi

Gianni Picchi

03 Ottobre 1960, Livorno
178 cm x 72 kg
Nel triathlon dal 1998

Prima Gara disputata: Acquarun 9 agosto 1998, Livorno
Primo Triathlon Sprint: 4 ottobre 1998, Marina di Campo
Primo Triathlon Olimpico: 16 maggio 1999, Forte dei Marmi
Primo 1/2 Ironman: 27 Maggio 2012, Castiglione della Pescaia
Primo Ironman: 23 Giugno 2013, Nizza (FRA)
Gare FITRI portate a termine: oltre 200
Bicicletta: Scott Addict
Scarpe da corsa: Saucony

Frase Preferita: Forza e onore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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