E’ stata una domenica emozionante quella appena trascorsa per la squadra labronica.
Sei triatleti livornesi hanno preso parte ai Campionati Italiani di Triathlon Medio a Barberino di Mugello: Annalisa Basini, Simonetta Bernardini, Davide Scherlj, Luca Messina, Francesco Leuzzi e Fabio Cappelletti si sono presentati all’appello di una competizione prestigiosa, sfidando i più forti e determinati triatleti italiani.
Nella torrida piana del Lago del Bilancino i nostri compagni di squadra hanno nuotato per 1.900 m, pedalato per 90 km (con oltre 1000 m di dislivello) e corso per 21 km su sterrato, lottando oltre che contro i propri avversari, anche contro il caldo che non ha dato tregua.
Strepitosa la prestazione di Simonetta Bernardini che chiude la gara con un tempo di 5 ore e 25′ e si aggiudica il titolo di Campionessa Italiana di categoria M4.
Bravissimi anche tutti gli altri, sia per i risultati personali, che per la partecipazione a una sfida così impegnativa.
Un fine settimana speciale per la Livorno Triathlon a Marina di Grosseto.
Sabato 6 maggio Anita Ghelardoni sbaraglia le sue avversarie e chiude la sua competizione su distanza olimpica in due ore e 30″, dando un distacco di due minuti alla seconda classificata.
Bene anche Marina Matarazzo (M2) e Annalisa Basini (M3), prime nelle loro categorie. Tra gli uomini splendido esordio di Matteo Chiesa sulla distanza olimpica che si piazza sedicesimo assoluto e si aggiudica il secondo gradino del podio della categoria S3 e, ancora una volta, è sul gradino più alto della sua categoria l’imprendibile Sandro Prosperi (M4).
Buone le prestazioni anche per gli altri atleti Age in gara Serena Rossi (a 5” dal podio), Davide Scherlj, Elia Rigatti, Federico Grassi, Alessio Vannozzi, Luca Messina e Guido Dimarzio.
La domenica è stata la volta della gara su distanza sprint e delle competizioni giovanili del circuito interregionale centro.
Anita Ghelardoni bissa il risultato del sabato e si aggiudica anche la competizione sprint con una spettacolare frazione di corsa.
Francesco Bellini, all’esordio sulla triplice, chiude con soddisfazione la sua gara e così pure Aurelio De Stasio. Il Presidente Fabio Quaglierini per 20” perde il podio di categoria.
Il pomeriggio sono partite le competizioni giovanili. La Livorno Triathlon era presente con oltre 50 atleti e l’amaranto ha colorato i podi di tutte le categorie: Gaia Silvestri (prima YB), Margherita Voliani (terza JU), Federico Fasano (secondo YB), Nicole Fasano (seconda YA), Sveva Bertolucci (prima RA), Rebecca Bellini (terza RA), Ulisse Bertolucci (primo ES), Zeno Bertolucci (primo CU), Maria Camilletti (prima CU), Martina Messina (terza MC) e Massimo Sergio (terzo MC).
Molto bene anche gli altri giovani triatleti che, come sempre, hanno dato prova di carattere, determinazione e preparazione atletica. Tutti i tecnici hanno espresso grande soddisfazione per i propri ragazzi e per il bel clima di squadra che si è creato e che si rafforza sempre più a ogni competizione.
Quella di Marina di Pisa, svoltasi ieri, è stata una gara emozionante, forse perchè la prima della stagione, forse perchè i triatleti amaranto erano numerosi, certamente perchè i nostri giovani ci hanno fatto sognare.
Al loro esordio sulla distanza sprint i giovani YB Edoardo Manfanetti e Gaia Silvestri si piazzano quinti assoluti e il loro compagno Daniele Benedetti ottiene un decimo posto assoluto e la vittoria nella sua categoria. Molto buona anche la prestazione di Mathilde Marc che arriva seconda nella categoria Junior. I giovani triatleti allenati dal coach Fasano, agguerriti più che mai, hanno dato prova di determinazione e preparazione atletica di alto livello e stanno raccogliendo i frutti delle loro fatiche; siamo certi che questo è solo l’inizio per loro di un futuro sportivo ricco di soddisfazioni.
Anche tra gli atleti Age, non sono mancate le soddisfazioni.
Tutte le donne presenti sono andate fortissimo: Anita Ghelardoni (S1) si piazza quarta assoluta, Simonetta Bernardini è tredicesima assoluta e prima della sua categoria (M4), come Annalisa Basini per la categoria M3.
In campo maschile: Elia Rigatti – dodicesimo assoluto – è terzo nella categoria S3, Davide Scherlj – quindicesimo assoluto a 30″ da Rigatti – è terzo nella categoria S4 e, infine, l’immancabile Sandro Prosperi – atleta dell’anno in carica – sale sul secondo gradino della categoria M4.
Ottime posizioni di categoria per Lorenzo Rossi, Federico Grassi, Fabio Quaglierini,Gabriele Suardi, Riccardo Bertani e buone prestazioni anche per Guido Dimarzio, Saverio Biagini, Alessio Vannozzi, Paolo Favilla e Alessandro Ricci, quest’ultimo al suo esordio nella triplice.
Tutta la squadra dedica questa giornata di sport e amicizia all’amico e triatleta fortissimo Fabio Bellini, che aspettano al più presto sui campi gara!
Si sono svolti nel fine settimana del 22 e 23 aprile i Campionati Italiani Giovanili a Magione, con oltre mille atleti partecipanti provenienti da tutta Italia. La squadra labronica era presente con una quarantina di giovani di tutte le categorie, da Minicuccioli a Junior e come sempre si è distinta.
Nella categoria Junior, su distanza sprint, Margherita Voliani conquista il terzo posto, conducendo un’ottima gara che chiude in 59′ dietro alla coppia di testa del Cuneo 1198.
Nella categoria Youth B, su distanza supersprint, Gaia Silvestri vola letteralmente ed emoziona per la grinta, arrivando seconda dietro a un’imprendibile Viola Paoletti.
Nella categoria Ragazzi Femmine, Sveva Bertolucci sale sul podio più alto mentre i suoi fratelli Ulisse e Zeno Bertolucci vincono rispettivamente la categoria Esordienti e Cuccioli. La fortissima Martina Messina conquista il secondo posto nella categoria dei minicuccioli.
Molto buoni i risultati di tutti gli altri atleti in gara che si sono difesi con grinta e hanno dimostrato un’ottima preparazione atletica e della gestione di gara.
La domenica è stata la volta delle staffette sviluppo e di squadra riservate agli atleti Youth A, Youth B e Junior. La Livorno Triathlon era presente con tre staffette di squadra e quattro atleti impegnati nelle staffette sviluppo. Buoni i risultati anche per gli staffettisti che chiudono questa due giorni di fatiche con il sorriso.
Gli allenatori Enzo Fasano e Francesco Laino hanno espresso grande soddisfazione per l’impegno e i risultati dei propri atleti e non vedono l’ora di affrontare le gare di Triathlon che prenderanno il via dal prossimo 7 maggio a Marina di Grosseto.
Si sono tenuti a Imola, nel fine settimana dell’1-2 aprile, i Campionati Italiani di Duathlon Sprint individuali e a squadre.
La squadra livornese era presente agli individuali del 1 aprile con Matteo Basile, Daniele Benedetti ed Edoardo Manfanetti (YB), Mathilde Marc e Margherita Voliani (JU), Anita Ghelardoni (S1) ed Evangelista Basile (M3).
Vince il titolo di campionessa italiana di Duathlon Sprint della categoria S1 la fortissima Anita Ghelardoni che si piazza quarta assoluta.
Ottimo il sesto posto di categoria per Edoardo Manfanetti e il terzo posto per Mathilde Marc. Molto brava anche Margherita Voliani che, partita con gli Assoluti, taglia il traguardo 16esima.
Bene anche Evangelista Basile che si qualifica 19esimo M3 e chiude la gara in 1ora e 6′.
Alla competizione della domenica la Livorno Triathlon era presente con una squadra femminile (Annalisa Basini, Simonetta Bernardini, Serena Rossi) e tre squadre maschili (Evangelista Basile, Aurelio De Stasio, Federico Grassi; Gabriele Baroni, Matteo Chiesa, Elia Rigatti, Lorenzo Rossi, Davide Scherlj; Francesco Bellini, Fabio Quaglierini, Alessandro Ricci, Gabriele Suardi).
La compagine femminile, nonostante qualche piccolo problema di salute di due atlete, si piazza comunque 16esima.
la squadra capitanata dal coach Baroni chiude la gara in 1 h e 2′ e si piazza 36esima, quella composta da Basile, Grassi e De Stasio chiude in 1 h e 10′ mentre la squadra presidenziale taglia il traguardo in 1 h e 13′.
Come sempre anche quest’anno, nonostante il clima freddo e piovoso, la gara a squadre è stata vissuta dai triatleti livornesi con un sano agonismo ma soprattutto con un grande spirito goliardico che costituisce il collante della compagine labronica.
Da segnalare il nuovo “acquisto” della Livorno Triathlon, Francesco Bellini, che al suo esordio nella duplice disciplina chiude la gara insieme alla squadra presidenziale con grande soddisfazione e i complimenti di tutti.
Domenica 26 marzo si è svolta la consueta gara di Duathlon organizzata dal Cus Parma all’interno del Campus Universitario per tutte le categorie – tappa del campionato interregionale Nord-Est ma aperto a tutti – che quest’anno ha contato circa 600 partecipanti.
Si tratta di un appuntamento fisso per i giovani della Livorno Triathlon, molto apprezzato dai tecnici labronici perché ben organizzato, molto partecipato e utile per confrontarsi con gli atleti delle squadre delle Regioni del Nord – che solitamente i nostri incontrano solo ai campionati italiani – per iniziare a prendere un po’ di misure, in vista dell’obiettivo dei Campionati italiani giovanili di Magione.
Al mattino sono partite le categorie giovanissimi e per la nostra squadra erano presenti Maja Basile e Marco Bertucci – categoria Ragazzi – che hanno dovuto affrontare un interessante percorso in bicicletta per metà su asfalto e per metà su sterrato con ostacoli e tratti tecnici che hanno reso impegnativa ma anche molto divertente la frazione di bicicletta, con buoni risultati da parte di entrambi.
Al pomeriggio è stata la volta delle categorie maggiori.
Anna Pollini, Sofia Giunta, Gabriele Zambelli, Giacomo Pardini e Alessandro Camilletti, tutti al primo anno nella categoria Youth A, hanno esordito nella loro prima gara con la bici da strada e si sono destreggiati molto bene lungo i viali del campus su di un percorso piuttosto tecnico con rotatorie e rilanci. Interessante anche la frazione di corsa che prevedeva una parte su asfalto e una parte di corsa campestre su sterrato. Ottima l’ottava posizione di Sofia Giunta.
Anche per la categoria Youth B la frazione di corsa prevedeva una parte su sterrato e una su asfalto, nonché un percorso in bici molto tecnico. Matteo Basile e Daniele Benedetti hanno affrontato la competizione con la loro consueta determinazione e per Edoardo Manfanetti è arrivato anche un meritatissimo sesto posto.
Per la categoria Junior erano presenti Margherita Voliani e Mathilde Marc. Margherita ha fatto una prima frazione di corsa spettacolare distaccando le sue avversarie di quasi un minuto su 3000 m. Peccato che poi in bicicletta ha dovuto ritirarsi perché un problema al cambio della bicicletta non le consentiva di pedalare. Bene Mathilde Marc che, alla sua prima gara di triathlon con bici da strada, dà tutto e ottiene un buon sesto posto.
E’ passato quasi un mese da quando è terminato il Camp organizzato dagli allenatori del settore giovanile Enzo Fasano e Marina Matarazzo a Corralejo, Fuerteventura, ma il ricordo tra i partecipanti è ancora molto vivo.
Da tempo il coach Fasano aveva nel cassetto il sogno di portare “i suoi” ragazzi alle Canarie e con molta concretezza, insieme ai genitori, ha organizzato nei minimi dettagli una settimana da ricordare.
I 14 triatleti dalle categorie YA in su (oltre a un’atleta della categoria Ragazzi) che hanno partecipato al viaggio si sono allenati tutti i giorni, insieme ai loro tecnici e ad altri due triatleti Age della squadra, in maniera molto intensa ma altrettanto divertente. Il programma quotidiano prevedeva un’uscita in bici di distanza variabile e un secondo allenamento pomeridiano di nuoto o di corsa, del tempo da dedicare allo studio e del tempo libero da impegnare a piacere.
Le Canarie, si sa, sono il paradiso dei triatleti e dei ciclisti professionisti che letteralmente “svernano” lì, non solo per il clima favorevole, ma anche per il rispetto nei loro confronti da parte degli automobilisti: la sicurezza che si percepisce nel pedalare per le strade dell’Isola è qualcosa di concreto e che mette a proprio agio, consentendo di godere del paesaggio e di concentrarsi sul proprio allenamento.
La bicicletta è quindi servita non solo per allenarsi, ma anche per visitare la parte nord dell’Isola, da Corralejo a El Cotillo, da Puerto del Rosario a La Oliva: scenari indimenticabili, sia a livello ciclistico che a livello paesaggistico, che i giovani livornesi hanno dimostrato di apprezzare molto e anche di saper sfruttare al meglio per consolidare le loro capacità atletiche.
Anche le corse per le strade adiacenti alle dune (dove alloggiava la squadra) e il nuoto nella piscina all’aperto dell’hotel sono stati molto apprezzati dagli atleti.
Ma ovviamente, il Camp non è stato solo l’occasione per allenamenti intensi e concentrati, è stato soprattutto un’esperienza molto importante di socializzazione e di crescita per i ragazzi della squadra che ne sono usciti ancora più uniti come gruppo. E se non sono mancati alcuni piccoli malesseri fisici tra i partecipanti, risoltisi velocemente, è stato molto bello vedere la sollecitudine di tutti nell’accudire i compagni in difficoltà anche solo con piccoli gesti.
Per il resto, i ragazzi e le ragazze hanno organizzato tornei di beach volley, corse sulle dune, bagni nell’Oceano e lunghe serate di chiacchiere e risate in compagnia che hanno reso indimenticabile questa esperienza che certamente sarà da rifare.
“Da sempre sognavo di passare una settimana al caldo in inverno…e l’ho fatto insieme ai ragazzi del @livornotriathlonyoung! esperienza indimenticabile e…ovviamente…ripetibile!” Enzo Fasano – Coach settore giovanile
“Gli allenamenti tra i bellissimi paesaggi di Fuerteventura, le risate e il tempo libero passato a giocare insieme ai miei compagni di squadra, sono ricordi che difficilmente dimenticherò. E’ stata sicuramente un’esperienza bellissima che rifarei infinite volte!” Mathilde Marc (JU).
“E’ stata un’esperienza fantastica. Mi sono piaciuti gli allenamenti anche se il tempo, alcuni giorni, non era dei migliori. I paesaggi erano bellissimi, ma una delle cose che mi è piaciuta è che sono stata con i miei compagni di squadra e che mi sono allenata con loro in un posto bellissimo. Questa esperienza mi rimarrà per sempre nel cuore” Maja Basile (RA).
“Un’esperienza magnifica e indimenticabile, vissuta con i miei amici e con la mia squadra; non potevo desiderare di meglio in un periodo dell’anno in cui solitamente non si fanno vacanze. Ovviamente non mi accontento mai e, quindi, la ripeterei ogni anno!” Matteo Basile (YB)
Domenica 12 marzo, è iniziata la stagione delle gare per i giovani della Livorno Triathlon. Nella splendida cornice del Parco di Villa Borghese 40 giovani triatleti livornesi hanno gareggiato nella prima tappa del Circuito Interregionale Centro, dalla categoria Minicuccioli fino agli Junior. Gara cross, con percorsi di corsa su terreno misto e di bici su sterrato con frazioni tecniche che i nostri ragazzi hanno affrontato con determinazione.
Accompagnati dai loro coach Enzo Fasano e Francesco Laino, nonché da un corposo gruppo di genitori tifosi, tutti i giovani triatleti amaranto hanno dato battaglia dal primo all’ultimo istante e i risultati si sono visti: 9 podi complessivi e tantissime ottime posizioni.
Massimo Sergio (MC), Zeno Bertolucci, Margherita Sergio, Maria Camilletti, Gioia Contavalli (C), Ulisse Bertolucci (ES), Sveva Bertolucci (RA), Nicole Fasano e Sofia Giunta (YA) questi i nomi degli atleti che sono saliti a podio.
Ottimi risultati anche per Rachele Bellini (ES), Rebecca Bellini, Bianca Grassi, Maja Basile, Gaia Vannozzi (ES), Anna Pollini (YA) Edoardo Manfanetti (YB) e Lorenzo Scali (JU) che, ciascuno nella propria categoria, si sono distinti piazzandosi tra i primi dieci, ovvero in quelle posizioni in cui anche una piccola incertezza può costare un podio o una posizione.
Gli allenatori hanno espresso la loro soddisfazione e gli atleti sono rimasti entusiasti di questa esperienza romana.
Maja Basile ha voluto condividere le sue emozioni con noi: “La prima gara della stagione mi è piaciuta molto: lo scenario della Villa Borghese era bellissimo e anche il percorso di gara era divertente. In gara ho dato il massimo e mi è dispiaciuto aver contato male i giri in bici e aver rallentato per scendere pensando di avere finito. Ho perso un po’ di tempo e forse avrei potuto fare ancora meglio. Sono comunque molto soddisfatta anche perchè a fine gennaio mi sono operata di appendicite e sono stata ferma un mese senza potermi allenare: ero molto triste e non avrei mai pensato che a metà marzo avrei potuto già gareggiare. Sono talmente felice che non vedo l’ora di partecipare alla prossima gara!”
Si è tenuta ieri pomeriggio, presso il Comune di Livorno, la cerimonia di premiazione delle eccellenze sportive 2022 da parte del CONI.
Tra gli atleti premiati anche Sofia Giunta, Anna Pollini e Oliviero Bertolucci, giovani triatleti della categoria Ragazzi che hanno ottenuto questo importantissimo riconoscimento per i risultati del Trofeo Coni, tenutosi nell’anno appena trascorso.
Il Presidente Quaglierini è orgoglioso dei suoi giovani, perchè con i risultati ottenuti grazie al loro impegno danno lustro alla squadra e ringrazia gli allenatori, perchè la strada è quella giusta per creare un gruppo di atleti determinati e competitivi.
Iceman, la gara più attesa dalla squadra labronica per salutare l’inizio del nuovo anno, ha visto la partecipazione di 13 atleti, tra cui, oltre agli 11 amaranto (Francesco Amoruso, Gabriele Baroni, Lorenzo Baldi, Alessandro Carrara, Simone Ciucci, Fabio Quaglierini, Andrea Martinelli, Cristian Passarini, Lorenzo Rossi, Gabriele Suardi e Cesare Taddei) anche Francesco Riccioni, Presidente del Freestyle Triathlon e Fabrizio Veneziani, Presidente del Mantova Triathlon.
La giornata era perfetta per gareggiare, con mare tranquillo e temperatura non troppo rigida, il che ha reso per tutti più piacevole l’impresa.
Quest’anno la frazione di nuoto si è svolta interamente davanti alla spiaggia dei Tre Ponti, anzichè partendo dai Bagni Lido, ma per il resto, il percorso è rimasto invariato, con la frazione di bici e quella di corsa sul Viale di Antignano, sempre su distanza Super Sprint (350m; 10km, 2,5km)
La classifica finale e i tempi indicano che è stata vera gara.
Il podio è di tutto rispetto e vede Gabriele Baroni chiudere la competizione in soli 27’52”, seguito da Lorenzo Rossi (28’40”) e Andrea Martinelli (29’00”).
I complimenti, comunque, vanno come sempre a tutti i partecipanti, perchè – nonostante un’Epifania non troppo rigida – pedalare e correre dopo aver nuotato in mare d’inverno non è davvero cosa semplice.
Come sempre, lo spirito goliardico ha prevalso e il finale con pandoro e spumante ha ridato un po’ di calore a tutti i triatleti.